Under 17 Serie C
26 Settembre 2021
Termina 2-2 la prima partita di campionato tra la compagine di Angellotti e quella di Scandroglio dopo un primo tempo spettacolare culminato con il pareggio che ha visto prima la Pro Patria gelare il centro sportivo Ernesto Breda grazie a un eurogol al 3’ di Lamperti e successivamente la Pro Sesto reagire con Guerrisi, bravo ad aprire il piattone e spedire all’incrocio dei pali un cross proveniente dalla destra. Secondo tempo in cui le parti si invertono, a passare in vantaggio è infatti la Pro Sesto grazie alla trasformazione dal dischetto del centrocampo sestese Laurato abile a gelare Pica dagli undici metri con una botta all’angolino destro, due minuti più tardi però sale in cattedra il genio e la scelleratezza dell’esterno alto della Pro Patria Di Marco che inventa una punizione dal limite dell’area sulla quale Tomea vola ma non abbastanza, il tiro dell’esterno della squadra di Busto Arsizio termina dritto, dritto, all’incrocio dei pali, dopo una traiettoria fantastica.
Che inizio. Inizio surreale in cui gli ospiti gelano subito il centro sportivo Ernesto Breda, lo scatenato Lamperti al 3’ inventa un dribbling che lascia sul posto entrambi i difensori centrali e una volta entrato all’interno dell’area di rigore scaraventa un destro potentissimo che prima sbatte sulla traversa e poi si infila alle spalle di Tomea che nulla può fare, sul tiro del trequartista ospite, 0-1 e palla al centro. La Pro Sesto conscia dello svantaggio appena subito non demorde e reagisce da grande squadra, al 6’ ci prova Toldo con un colpo di testa di poco a lato, cinque minuti più tardi Missaglia indiavolato lungo la faccia destra del campo, lascia sul posto due avversari e fa partire un destro di poco a lato, è il preludio al pareggio sestese. Al 17’ Brognara compie tutta la fascia sinistra del campo avviandosi in uno slalom libero che lascia avversari sul posto come fossero birilli una volta raggiunto il fondo del campo lascia partire un cross sul quale Guerrisi apre il piattone e sbatte la palla all’incrocio dei pali per il gol dell'1-1. La partita si infiamma al 22’ Laurato ruba palla a Pica e deposita in rete il gol del vantaggio ma per Khayam è tutto fermo in quanto il direttore di gara ha visto una dubbia carica sul portiere ospite, l’assedio sestese continua e il tiro cross di capitan Meriggi pochi minuti più tardi per poco non sorprende l’estremo difensore ospite. La Pro Patria prova a reagire con dei timidi tentativi tra cui si distingue la botta centrale di Reggiori al 36’ che non basta a fermare le avanzate dei sestesi, difatti i locali proprio sul finire del primo tempo hanno l’occasione più ghiotta del primo tempo da un cross di Meriggi dalla destra Missaglia schiaccia di testa e chiama al miracolo Pica, sulla respinta dell’estremo difensore non è abbastanza freddo Guerrisi nel battere per la seconda volta l’estremo difensore ospite gettando alle stelle l’occasione più ghiotta del primo tempo.
La ripresa. Il secondo tempo inizia esattamente a parti invertite questa volta a portarsi in vantaggio non sono gli ospiti ma i locali, Missaglia si lascia cadere in area e Khayam decreta un rigore al quanto dubbio, sul quale Laurato è freddo nel battere con un destro all’angolino Pica e portare il punteggio sul 2-1 in favore dei padroni di casa, la Pro Patria però non ci sta e al 6’ Khayam probabilmente in tilt per l’errore precedente, assegna un calcio di punizione dubbio in favore degli ospiti sul quale Di Marco disegna una parabola dritta, dritta, all’incrocio dei pali che fredda Tomea riportando il punteggio sul 2-2, ma le polemiche non sono finite perché quando Lamperti viene steso in area al 10’ e tutti compresi i locali ammettono l’evidente rigore Khayam non fischia e la partita rimane in equilibrio, equilibrio che viene messo a rischio prima dal destro di Missaglia ben neutralizzato da Pica e poi dalla discesa di Ippolito arginata da Tomea sul più bello. A quel punto Angellotti e Scandroglio iniziano una girandola di cambi che non porta però l’effetto desiderato tant’è che le squadre giocando anche con moduli non facili e prettamente difensivi come il 4-5-1 della Pro Sesto e il 5-3-2 della Pro Patria, si neutralizzano senza crearsi particolari problemi. Le ultime occasioni capitano nei cinque minuti finali quando tutto sembra filare liscio, prima il subentrato Cotugno non trova solo al centro dell’area Meriggi grazie a una bella uscita di Pica, poi lo stesso Meriggi due minuti più tardi incrocia un gran diagonale sul quale Pica è chiamato a un altro miracolo, nei minuti di recupero l’ultimo sussulto è nei piedi di Lamperti che lascia partire un destro di poco a lato sul quale termina anche il match con uno spettacolare 2-2.
PRO SESTO-PRO PATRIA 2-2
RETI (0-1, 2-1, 2-2): 3' Lamperti (Pro P), 6' Guerrisi (Pro S), 5' st Laurato (Pro S), 10' st Di Marco (Pro P).
PRO SESTO (4-5-1): Tomea 6.5, Scaravilli 6, Meriggi 6.5, Laurato 7, Santambrogio 6, Ayokoue 6.5, Missaglia 6.5, Brognara 6.5 (24' st Sciancalepore sv), Guerrisi 7 (5' st Cotugno 6.5), Eranio 6.5 (24' st Muca sv), Toldo 6. A disp. Bove, Di Fini, Verdecchia, Carugati, Cerlesi, Mallardi. All. Angellotti 7.
PRO PATRIA (5-3-2): Pica 6.5, Reggiori 7 (43' st Grillo sv), Irali 7, Giamberini 6.5, Bashi 6.5, Badnjevic 7, Ippolito 6.5 (31' st Scrivanti sv), Del Vecchio 6.5 (18' st Rubino sv), Zanaboni 6.5, Lamperti 7, Di Marco 7 (18' st Sofia sv). A disp. Valneri, Spreafico, Ferrari, Monaco. All. Scandroglio 7.
ARBITRO: Khayam di Bergamo 5.5.
ASSISTENTI: Calini di Legnano e Balzano di Lecco.
PRO SESTO
Tomea 6.5 Risponde presente tutte le volte che viene chiamato in causa nulla può sul primo e secondo gol.
Scaravilli 6 Partita in cui effettua un ottima fase difensiva proponendosi poco però in quella offensiva.
Meriggi 6.5 Capitano e leader della squadra oggi ha anche impensierito più volte Pica.
Laurato 7 Metronomo del centrocampo imposta tutte le azioni sestese trasformando anche il risultato rigore del 2-1.
Santambrogio 6 Partita in cui oltre ai compiti che spettano in difesa non effettua granché.
Ayokoue 6.5 Una diga difensiva difficile da superare, stende gli avversari e combatte su ogni pallone.
Missaglia 6.5 Mette qualità e quantità lungo la corsia impensierendo più volte Pica.
Brognara 6.5 Centrocampista che sicuramente può fare di più alla causa oggi è parso timido e in ombra.
Guerrisi 7 Fa rifiatare i suoi ed è bravo a tenere su la squadra difendendo il pallone in diverse circostanze.
5’ st Cotugno 6.5 Entra ed è spesso pericoloso come l’azione nel finale sulla quale per poco non serve Meriggi lanciato a rete.
Eranio 6.5 Trequartista che oggi forse causa tempo e terreno di gioco pesante non ha reso al massimo delle sue qualità.
Toldo 6 Partita sufficiente la sua, i suoi cross sono spesso pericolosi, ma non le sue conclusioni.
All. Angellotti 7 Il suo 4-5-1 costringe gli avversari al ripiegamento difensivo più di una volta, complimenti!
PRO PATRIA
Pica 6.5 Incolpevole sui gol, esce e da sicurezza alla squadra in più di una circostanza.
Reggiori 7 Abbina qualità e quantità lungo la corsia destra rendendosi pericoloso in più di un occasione.
Irali 7 La corsia sinistra è il suo terreno e da quelle parti non è mai facile passare.
Giamberini 6.5 Metronomo del centrocampo imposta le azioni con ritmi che non si vedono tutti i giorni.
Bashi 6.5 Diga difensiva argina Guerrisi in più di una circostanza.
Badnjevic 7 Eroico, nonostante la ferita a un occhio rimane in campo per tutti i 90 minuti.
Ippolito 6.5 Vince tanti duelli a centrocampo, battagliando per l’intera partita.
Del Vecchio 6.5 Nei tre di centrocampo è uno dei migliori lanciando più volte a rete i suoi.
Zanaboni 6.5 Lotta come può in un modulo non facile per un attaccante contro una difesa ostica e dura da superare.
Lamperti 7 Destro fatato, non a caso il 10 è il suo numero di maglia.
Di Marco 7 Punizione all’incrocio che vale da sola il prezzo del biglietto.
All. Scandroglio 7 Il suo 5-3-2 funziona a meraviglia sia in fase difensiva che in fase offensiva.
ARBITRO
Khayam di Bergamo 5.5 Bravo nell’uso dei cartellini ma troppi errori nei novanta minuti.