Under 19
13 Febbraio 2022
Il Cenisia di Melfa
CENISIA
Calò 6 Presenza costante e carismatica del Cenisia: molto attento fra i pali con interventi sicuri e decisi anche in uscita sulle palle alte. Incolpevole sui 3 gol degli avversari
Quassolo 6 Nel primo tempo fatica a prendere le misure a Matteo Lorenzon e Caucino: l'Acqui sfonda facilmente dalla sua parte ma nel secondo tempo, dirottato sulla fascia sinistra riesce a rimettere in piedi la sua prestazione.
Kambala 6 Esordio convincente contro un cliente scomodo come Mazzarello: Melfa lo incarica di compiti prettamente difensivi risparmiandogli la fase offensiva. Nel primo tempo mette in mostra un grande senso della posizione sempre su Mazzarello con una diagonale che anticipa l'avversario già pronto a battere a colpo sicuro.
Perino 6.5 Centrale difensivo preciso: gioca sempre molto semplice senza rischiare inutilmente. Non ruba l'occhio agli spettatori ma è molto efficace anche in marcatura su Pagnolo.
Pirro 4.5 Discorso opposto per Pirro che a differenza di Perino prende subito di mira il 9 dei bianchi e si fa buttare fuori ingenuamente per 2 colpi proibiti in ritardo.
Castello M. 6 Prezioso in fase difensiva e anche in fase offensiva grazie ai suoi palloni illuminanti per i compagni: 2 assist e tanto lavoro sporco contro Marengo, ma poca presenza in zona gol (32' st Taschini sv)
Coppo 7.5 Nel primo tempo prende le misure dopo i due errori clamorosi che potevano farlo arriva a 4 gol segnati. Nella ripresa non trema e aggiusta la mira freddando due volte Ivaldi.
Caputo 6 Assente nel primo tempo, perde il duello fisico con Cagnolo che lo sovrasta in centimetri e in corsa. Cresce nel secondo tempo entrando nel vivo del gioco viola e recuperando molti palloni a centrocampo.
Franco 6.5 Lavoro sporco da boa molto prezioso per la squadra di Melfa: fa a sportellate con i centrali dei bianchi spalle alla porta aprendo le maglie della retroguardia senza dare punti di riferimento.
Rossi Matteo 7 Trequartista incursore dalla grande tecnica: gioca a uomo su Shera senza dargli un briciolo di spazio, dimostrando di saperci fare anche sotto porta con una rete da numero 9.
23' st Simon 6 Entra in campo dare maggiore copertura alla fase difensiva dopo il pareggio di Coppo: sull'out di destra rimane incollato come un francobollo a Lorenzon.
Agostino 5.5 Nervoso: parla e protesta tanto e gioca poco. Brutto episodio nel primo tempo: sputa verso Pagliano dopo un battibecco a palla ferma. Nel secondo tempo calma i nervi e serve l'assist perfetto a Taschini per il gol vittoria sciupato.
All. Melfa 7 Un pari che sa di vittoria ma che non accontenta il tecnico viola: ha il coraggio e la sfacciataggine di non pescare dalla panchina per rimediare all'espulsione di Pirro giocando uomo su uomo con i 3 difensori rimasti.
ACQUI

Ivaldi 6 Coraggioso con un briciolo di incoscienza, rischiando anche di far male al povero Franco, travolto malamente nel primo tempo da un'uscita fuoriluogo dell'estremo portiere dei bianchi. Incolpevole nei 3 gol.
Costa Pisani 6.5 Freccia inarrestabile dell'Acqui: terzino dal fisico imponente e dalla tecnica sopraffina, si spinge con insistenza in fase offensiva restando sempre concentrato anche in fase difensiva.
Marengo 6 Difensore arcigno ma dal piede educato. Bravo in marcatura su Castello, esibendosi anche in una diagonale provvidenziale sempre su Castello che salva il risultato.
Shera 6 Poco spazio per esprimere le sue qualità, a volte perde il tempo di gioco per far ripartire veloce la squadra, ma è sempre prezioso da diga davanti alla difesa. (Spina sv)
Mulargia Fe. 6 Ennesima buona prestazione per l'esperto centrale di Maccarini: nel secondo tempo effettua un grande salvataggio da ultimo uomo con una scivolata provvidenziale che anticipa il solito Coppo tutto solo sul secondo palo.
Lorenzon R. 6 Difensore roccioso, trova sempre la giusta posizione: si allaccia molto bene con Franco senza dargli lo spazio per girarsi e puntare la porta.
Lorenzon M. 7 Prestazione da incorniciare per l'esterno di Maccarini che riscatta quella di sabato scorso: sempre nel vivo del gioco nella zona sinistra del campo, si intende alla grande con Marengo e Caucino e mette in grande difficolta Quassolo.
Cagnolo 5.5 Prestazione da dimenticare per l'incursore delle aquile: presente in fase di rottura ma totalmente assente in attacco, non effettua alcun inserimento per creare superiorità numerica nella difesa viola molto rimaneggiata.
11' st Martino T. 6.5 Mezz'ala dalla grande tecnica e senso della posizione: l'inserimento che porta al gol del momentaneo 2-3 taglia in due la difesa viola che si dimentica di lui.
Pagliano 7 Fa la lotta contro tutti: contro Pirro, contro Quassolo, contro Agostino, ma alla fine è il pallone che conta e lui lo gioca molto bene. Abbina quantità e lavoro sporco a un gol e un assist dimostrano come sia sul piede giusto per diventare un grande attaccante.
Caucino 6.5 Mezz'ala dal mancino fatato che mette i brividi ai viola ogni volta tocchi la sfera. Sembra giocare quasi in surplus e con la sua intelligenza tattica vede il gioco prima degli altri disegnando calcio per i compagni. Va vicinissimo al gol del 1-3 direttamente su punizione ma scheggia l'incrocio.
Mazzarello 6.5 Scheggia impazzita sull'out di destra: prova a non dare punti di riferimento scambiandosi spesso posizione con Lorenzon. Nella ripresa stringe i denti dopo una brutta caduta che gli fa uscire la spalla, ma non demorde e resta in campo.
All. Maccarini 6.5 Per il secondo sabato di fila la sua squadra stacca la spina pericolosamente e, a differenza del Nichelino, il Cenisia a tutte le carte in regola per mettere in difficoltà le aquile. L'Aqui va a sprazzi: grande gioco alternato a black out che possono compromettere la corsa al titolo contro Saviglianese e Cbs.