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Under 17 Élite

Insieme da sempre e oltre: i classe 2008 che giocheranno in una big di Milano dopo la stagione della vita

Marco Sommaruga e Tommaso Corti lasciano il Romano Banco dopo un vita e firmano per l'Ausonia

Tommaso Corti, Marco Sommaruga; Under 17 élite Ausonia

AUSONIA UNDER 17 ÉLITE: Tommaso Corti e Marco Sommaruga festeggiano con le coppe del titolo provinciale e della vittoria del girone con il Romano Banco

Dal biancoverde al neroverde, da Via Emilia a Via Bonfadini, da Buccinasco a Milano: solo indizi, ma le orecchie più esperte avranno già capito di chi si tratta. Se ne parlava in periodo primaverile, si è incominciata a vedere qualche luce verde a fine stagione e poi la firma, anzi, le firme definitive: Marco Sommaruga e Tommaso Corti sono due nuovi giocatori dell'Ausonia, i classe 2008 andranno a rinforzare l'organico di Cristiano Callegaro nella classe regina dell'Under 17 Élite, al termine di un'annata che ha visto entrambi vincere tutto quello che era a loro disposizione (campionato, titolo provinciale e Torneo Delle Province da sotto età); acquisti che hanno senza dubbio un nome e un cognome, Mario Di Benedetto, il tecnico della Rapp Under 17 di Milano è stato il fil rouge che ha condotto i giovani attaccanti verso la nuova società.

SOMMARUGA SEGNA SEMPRE

Per analizzare la stagione di Marco Sommaruga è meglio partire dalla fine: gol in finale per il titolo provinciale, due gol nella semifinale di ritorno e un gol ai quarti di finale; cambiando competizione, 1 gol fondamentale all’esordio con la Rapp Under 17 di Milano all’ultimo secondo nella semifinale del Torneo delle Province vinta contro Como. E questo è stato solamente il suo finale di stagione. Durante il corso dell’anno, il classe 2008 mette a referto 39 gol in tutte le competizioni, commentando così: «È stata una stagione fantastica, ho fatto il salto di qualità riuscendo a trovare una cattiveria sotto porta che prima non avevo». Dopo un’annata del genere, era difficile ipotizzare che il destino di questo fenomenale attaccante potesse continuare nei provinciali col Romano Banco, le sue qualità in conduzione palla, unite alla sua velocità e freddezza nell’area di rigore, avevano bisogno di brillare in un’altra competizione, la più importante, l’Under 17 Élite: «Ho scelto l’Ausonia perché mi aspetto di crescere ancora di più – continua Marco – dovrò lottare tutti i giorni per conquistare il posto in squadra e questo mi carica molto. La società è storica e forte, ho scelto di venire qui perché secondo me è il progetto più valido»

Il 9 (Marco Sommaruga) e l'11 (Tommaso Corti) sempre uno di fianco all'altro

TOMMY CORTI BANDIERA BIANCOVERDE

Una vita al Romano Banco, e non è solo un modo di dire. Tommaso Corti indossa la maglia biancoverde da quando ha 5 anni, praticamente da quando iniziano i suoi primi ricordi dentro a un campo da calcio, tutte le sue più grandi emozioni le ha sempre vissute lì. Anni meravigliosi, divertenti e soddisfacenti, parola di Tommaso, il quale considera il gruppo dei 2008 come una famiglia «Sono sempre stato trattato bene, da tutti. Quest'anno in particolare sentivamo un'atmosfera diversa in spogliatoio e volevamo continuare a vincere».

Una stagione coi fiocchi è vero, ma iniziata con qualche incertezza «Per un periodo ho avuto alti e bassi per alcune insicurezze personali, poi staff e compagni mi hanno aiutato a riprendermi fino alla svolta che è stata la chiamata della Rappresentativa». Poi il cambio maglia, una strada decennale che è arrivata al termine ma che suona come una nuova sfida per la carriera di Tommaso «Il progetto mi piace, spero di fare ancora meglio di quest'anno per raggiungere risultati non solo individuali ma soprattutto di squadra».

Tommaso Corti in azione con la maglia del Romano Banco

COMPAGNI IN CAMPO, FRATELLI NELLA VITA

Due talenti a confronto, due stelle che brillano di luce propria ma che quando si uniscono sono devastanti: Marco Sommaruga e Tommaso Corti fanno tutto insieme da quando erano piccolini e la loro storia è destinata a continuare anche in questo nuovo capitolo in maglia Ausonia. «Lui è sempre stato un livello avanti a me - dice Sommaruga di Corti - e questo mi ha aiutato nella crescita, l’ho sempre preso come punto di riferimento non solo come doti tecniche ma anche per le sue doti da leader». Tommaso è della stessa idea, anche lui ci tiene a sottolineare il bel rapporto che li lega: «Quando gioco con lui e lo vedo libero gliela passo subito, non ci penso due volte. Ci piace trovarci negli spazi stretti, grazie alle nostre fisicità, per scambiare velocemente e senza rischiare di perdere il pallone». La parola chiave che lega i due interventi è fiducia, un sostantivo molto forte che i due porteranno in un nuovo spogliatoio per provare a conquistare un campionato molto più tosto.

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