Primavera 2
08 Ottobre 2022
ALBINOLEFFE-MONZA PRIMAVERA 2 • Il difensore e attaccante aggiunto Giacomo Freri, bravo a tenere a bada gli avversari e a segnare al momento opportuno
Arrivano i primi tre punti per l’Albinoleffe che alla quarta giornata di campionato trova la prima vittoria in casa davanti ai suoi tifosi a scapito del Monza. Il 4-1 finale ad opera di Freri, Bettoni, Angeloni e Toma riflette quello che è stato il leitmotiv della partita: una difesa bluceleste compatta che non si è risparmiata quando si è trattato di difendere, un centrocampo ben impostato in grado di dare il suo apporto all’attacco e il reparto offensivo che non ha sbagliato al momento opportuno. Dall’altra parte invece i troppi buchi difensivi hanno reso la giornata del Monza una giornata in salita. Le occasioni per far male comunque non sono mancate, ma solo verso la fine del primo e del secondo tempo i brianzoli hanno fatto forcing e la rete di Dos Reis nella ripresa serve solo a rendere meno amara la sconfitta per i biancorossi.
Il compito dei difensori è resistere agli attacchi degli avversari; in questo caso è proprio il Monza a calciare in porta la prima conclusione con Ferraris che della distanza tira di poco a lato. Ma è l’Albinoleffe a sfruttare al meglio la sua prima occasione: al 7’ è Vinzioli a battere una punizione dalla sinistra che finisce dentro l’area di rigore dove Toma ha tutto il tempo di girarsi e passare a Freri che segna dando il via alle danze. Gli ospiti provano a recuperare subito lo svantaggio anche loro da calcio piazzato con Ferraris, il migliore tra le fila biancorosse, ma un super Pratelli coi pugni scaccia via il pericolo. Chi invece non può far niente è il suo collega di reparto Mazza che al 16’ subisce il raddoppio di Bettoni con un’azione sviluppatasi in verticale, con Zambelli a imbeccare Toma e quest’ultimo in versione assist man per il compagno libero giunto dalla destra che deve solo indirizzare la palla sul palo più lontano. Ad arginare i tentativi degli ospiti di far male nella parte centrale del primo tempo, prima con Ferraris e poi con Marras, ci pensano rispettivamente Pratelli e Freri, che fanno buona guardia e salvano “capre e cavoli” facendo scampare i compagni da gravi pericoli. Il Monza comunque non smette di insidiare la difesa di casa e negli ultimi 10 minuti si è ritrovato spesso e volentieri a giocare nella metà campo avversaria andando sempre alla conclusione, mentre l’Albinoleffe, che non è rimasto a guardare, appena può cerca la ripartenza per colpire nuovamente. I brividi nel finale li provoca Dos Reis che al 43’ finalizza una punizione battuta all’istante da Colombo e costringe Pratelli alla deviazione in calcio d’angolo.
La ripresa si apre subito con una bella azione corale da parte della squadra di Lupi con Colombo, Dos Reis, Ferraris e il nuovo entrato La Torre, il quale si ritrova a tu per tu con Pratelli, bravo a difendere bene la sua porta. A parti invertite al 5’ è Concas ad avere un incontro ravvicinato con Mazza, ma anche in questo caso il portiere riesce a salvaguardare la sua porta rifugiandosi in corner e richiamando i suoi all’ordine vista la troppa facilità con cui i padroni di casa sono scesi in attacco. Al 13’ la stessa scena si ripete e dalla bandierina alla battuta c’è Vinzioli che con una pennellata d’autore serve la sfera sulla testa di Angeloni, il quale deve solo indirizzare in porta. Le distanze tra le due compagini si accorciano al 22’ quando Bianay come un treno dalla destra crossa al centro per Dos Reis che da pochi passi non sbaglia e regala il primo gol ai suoi. Distanze che però si ripristinano nuovamente due minuti dopo, quando è Toma a regalarsi la gioia personale rubando palla a metà campo e a segnare sul secondo palo sfruttando al meglio la difesa alta degli ospiti e la non impeccabile resistenza di Baianay che poco può sulla cavalcata di Toma. Nel finale i nuovi entrati Canato, Berretta e Goffi tentano di insidiare la porta di Pratelli con conclusioni calciate in modo potente da lontano, ma l’estremo difensore non si scompone e para i loro tiri. Buona partita da parte dell’Albinoleffe che sa di dover recuperare un gap importante per poter risalire dalle zone basse della classifica. Passo falso per il Monza, che sì rimane ancora tra le prime cinque, ma che adesso ha anche il fiato sul collo di Vicenza e Cremonese.
ALBINOLEFFE-MONZA 4-1
RETI (3-0, 3-1, 4-1): 7’ Freri (A), 16’ Bettoni (A), 13’ st Angeloni (A), 22’ st Dos Reis (M), 24’ st Toma (A).
ALBINOLEFFE (3-4-3): Pratelli 8, Freri 8.5, Castellani 8, Bettoni 7.5 (34’ st Balestra sv), Zambelli 6.5, Vinzioli 7.5 (24’ st Ghilardi 7), Concas 6.5 (34’ st Speroni sv), Stingaciu 7 (15’ st Pozzi 6.5), Angeloni 7, Toma 8, Barcella 7.5 (24’ st Grassia 7). A disp. Giroletti, Portolesi, Scola, Moretto. All. Maffioletti 7.
MONZA (3-4-3): Mazza 6, Kassama 6.5, Pedrazzini 5.5, Colombo 7, D’Aietti 5.5 (12’ st Bianay 6), Formenti 6.5, Dell’Acqua 7 (28’ st Berretta 6.5), Lupinetti 5.5 (28’ st Canato 6), Dos Reis Muniz 6, Ferraris 7.5 (22’ st Goffi sv), Marras 5.5 (1’ st La Torre 6). A disp. Vergani, Fossati, Arpino, Agostini, Vacca, Orlando, Gittino. All. Lupi 6.
ARBITRO: De Angeli di Milano 7.5.
ASSISTENTI: Paggiola di Legnago e Tomasi di Schio.
AMMONITI: Zambelli (A), Marras (M), Bettoni (A).
ALBINOLEFFE
Pratelli 8 È pronto a intervenire mantenendo alta l’attenzione. Bene negli stacchi, il portiere è in giornata di grazia.
Freri 8.5 Si fa trovare al posto giusto e al momento giusto aprendo le marcature. Anche in difesa è insuperabile.
Castellani 8 Ha delle belle gatte da pelare, ma alla fine è quasi sempre lui a spuntarla dando filo da torcere agli avversari.
Bettoni 7.5 Partecipa in modo attivo alle giocate e ha buon senso della posizione, il gol ne è la dimostrazione. (34’ st Balestra sv).
Zambelli 6.5 È costretto a rischiare qualcosa per non far passare gli attaccanti brianzoli, ma in questo caso il gioco vale la candela.
Vinzioli 7.5 Buona prestazione in difesa, impreziosita dalla parabola su calcio d’angolo che ha dato vita al terzo gol.
24’ st Ghilardi 7 La sua partita è più che buona, il risultato è già acquisito, ma lui dà ugualmente il massimo.
Concas 6.5 Non si fa problemi a indietreggiare e difendere dando una mano ai suoi; (34’ st Speroni sv).
Stingaciu 7 Impegnato nella bagarre a centrocampo solo un problema muscolare lo costringe all’uscita anticipata.
15’ st Pozzi 6.5 Si comporta bene facendo il suo dovere e non lasciando metri preziosi agli altri.
Angeloni 7 Lavora sotto traccia, ma fa sentire ugualmente il suo peso in attacco; il gol è la ciliegina sulla torta.
Toma 8 È lui a trascinare l’attacco bergamasco, gioca per i compagni senza peccare in eccessivo altruismo.
Barcella 7.5 Non demorde e anche quando il pallone è tra i piedi dell’avversario lo recupera per servirlo ai suoi.
24’ st Grassia 7 Si mette a guardia della difesa ed esegue il compito che gli viene richiesto senza sfigurare.
All. Maffioletti 7 Dà la giusta impostazione alla squadra che in difesa si dimostra compatta senza veramente rischiare e in attacco si riscatta alla grande.

MONZA
Mazza 6 Qualche pecca sul primo e terzo gol subìto. È il vice in campo che dà costanti indicazioni ai suoi e li incita.
Kassama 6.5 Cerca spesso lo scambio con i compagni e allo stesso tempo non vuole correre rischi inutili.
Pedrazzini 5.5 Tenta come può di arginare le incursioni degli avversari, anche se non sempre ci riesce.
Colombo 7 Sa stare bene in campo muovendosi nel modo giusto. Si propone e si fa vedere dal resto della squadra.
D’Aietti 5.5 Per una giocata riuscita c’è un intervento più impacciato. Piccole imprecisioni che però si pagano.
12’ st Baianay 6 Il suo ingresso in campo è buono, anche se in difesa non si distingue come invece fa in attacco.
Formenti 6.5 È un po’ rude nei modi, ma comunque efficace. Non si risparmia tra difesa e centrocampo.
Dell’acqua 7 Agisce in sordina, rimanendo quasi al di fuori del gioco, per poi ripartire non appena viene servito.
28’ st Berretta 6.5 Dà più spinta sulla fascia, facendo salire i suoi e provando a creare pericoli in difesa.
Lupinetti 5.5 Punta sulla velocità, ma a livello di disposizione e tenuta del campo a volte commette qualche ingenuità.
28’ st Canato 6 Cerca la conclusione dalla distanza o il tiro di potenza come estrema ratio per accorciare le distanze.
Dos Reis 6 Avrebbe potuto e dovuto dare di più. Il suo gol rende meno amara la sconfitta dei brianzoli.
Ferraris 7.5 È il più insidioso dei suoi, prova diverse soluzioni di gioco o servendo i compagni o con punizioni. (39’ st Goffi sv).
Marras 5.5 Viene servito poche volte, anche perché rimane impigliato nelle maglie difensive orobiche.
1’ st La Torre 6 Nei primi minuti è più combattivo e “cattivo”, ma col passare del tempo va spegnendosi.
All. Lupi 6 Anche lui dalla panchina non smette di fornire indicazioni sulla disposizione in campo, soprattutto in difesa, il reparto più sofferente.

ARBITRO
De Angeli di Milano 7.5 Bravo a seguire da vicino tutte le azioni. Ben coadiuvato dai suoi assistenti con cui c’è la giusta intesa.