Under 17 Serie C
13 Novembre 2021
L'attaccante della Giana, Ronchi, si è distinto in campo per la sua prestazione da applausi
Finisce con la vittoria in casa per 2-1 l’anticipo del sabato tra Giana Erminio e Lecco che vede i ragazzi di Barzaghi balzare momentaneamente in testa alla classifica a quota 12 punti davanti alla Pro Sesto. Giana Erminio che ha saputo colpire nel momento giusto, quando si è trattato di farlo, ma che nella ripresa, per merito anche di un Lecco non affatto scoraggiato, ha saputo soffrire e resistere alle incursioni dei ragazzi di Vicinanza Toscano. Proprio il Lecco nel primo tempo ha faticato a prendere le misure ai padroni di casa, andando all’intervallo sotto di due gol. Nel secondo tempo invece con i giusti accorgimenti e la giusta reazione si è vista una squadra più sciolta nella manovra e più aggressiva. I cambi da questo punto di vista hanno dato una mano e Lanotte ha subito contribuito alla riscossa dei blucelesti, che però non sono riusciti a scalfire la difesa della Giana se non nell’occasione del gol.
Ronchi mattatore della serata. A farsi subito notare non solo in tribuna, ma soprattutto tra gli avversari che hanno avuto un gran bel da fare è Ronchi, che sulla sinistra fa il bello e il cattivo tempo, dribblando e saltando i difensori e portandosi sul fondo per poi crossare in mezzo ai suoi compagni. È stato così sia al 4’ che al 7’ minuto, ma rispettivamente Turrisi e Bernardini nella prima occasione e Gotti nella seconda mancano clamorosamente la porta, gettando via una ghiotta opportunità. Gli ospiti si fanno vedere a fasi alterne e per lo più da calci piazzati come in occasione del corner al 16’ di Felice dalla destra su cui arriva Famiglietti di testa, che però manca il colpaccio. Chi invece ne approfitta proprio da calcio piazzato sono i biancazzurri, che al 25’ ottengono una preziosa punizione dopo che Bernardini e la palla tutti soli sono stati fermati da De Simone a ridosso dell’area. Dalla lunetta si presenta Hu che non fallisce l’appuntamento con il gol con una punizione a scendere su cui Galletti non ci arriva. Il raddoppio arriva dopo cinque minuti e a firmare la rete è Gotti, che deve ringraziare nuovamente Ronchi per il suo superlavoro e una fortuita deviazione della difesa bluceleste proprio su tiro di Ronchi, che favorisce il tapin vincente. La Giana è scatenata e al 36’ è Bernardini a sfiorare la terza rete con il suo tiro che lambisce il secondo palo.
Lampo nelLanotte. Con due gol da rimontare e con un modulo diverso i ragazzi di Vicinanza Toscano si presentano più aggressivi in campo e già al 6’ è Cani a provarci dalla sinistra con un tiro insidioso, ma con la palla che finisce fuori. Non così al 13’ quando da una punizione di Famiglietti dopo il fallo di Grassia su Grieco ad arrivarci prima di tutti sul pallone è Lanotte che dimezza lo svantaggio per i suoi e rimette in partita il Lecco. In una gara che dà poco respiro per l’intensità del gioco e delle azioni i botta e risposta si susseguono, così come un po’ di imprecisione al momento del tiro. Se Famiglietti da una parte al 16’ non sfrutta al meglio una punizione con la palla che finisce direttamente tra le braccia di Magni, dall’altra al 19’ è Ronchi che calcia fuori su assist di Gotti. L’ultima occasione di far male spetta al Lecco, che al 45’ guadagna una punizione dalla tre quarti dopo il fallo subito da Lanotte a opera di Grassia. Al tiro si presenta Ranfi, che però non sfrutta al meglio il calcio piazzato. Bene Giana Erminio, che si è dimostrata cinica nel momento giusto e resistente ai colpi degli avversari. Lecco che solo per un tempo è riuscito a far bene. Per la prossima occorre ripartire proprio da qui.
GIANA ERMINIO-LECCO 2-1
RETI (2-0, 2-1): 25' Hu Yiwang (G), 31' Gotti (G), 13' st Lanotte (L).
GIANA ERMINIO (4-3-3): Magni 6.5, Pecchia 6 (40' st Brambilla sv), Francolini 6.5, Tasca 6.5, Grassia 6.5, Mereu 7.5, Hu Yiwang 6.5, Bernardini 7, Turrisi 6.5, Gotti 7 (30' st Cavalli 6), Ronchi 8 (44' st Osagie sv). A disp. Fumagalli, Varisco, Del Fante Fante, Rota, Al Dehneh, Mbaye. All. Barzaghi 7.
LECCO (3-5-2): Galletti 6, Pellegrino 6 (3' st Zulli 6.5), Grieco 6 (33' st Berti 6.5), Di Pietro 6.5, De Simone 6.5, Moscheo 6, Cani 7, Felice 5.5 (3' st Lanotte 7.5), Romito 6.5 (33' st Bertolio 6), Famiglietti 7 (22' st Bianchi 6.5), Ranfi 7. A disp. Tasca, Ballabio, Sapone, Limonta. All. Vicinanza Toscano 6.
ARBITRO: Brozzoni di Bergamo 6.
ASSISTENTI: Porcelli di Lodi e Maffongelli di Monza.
AMMONITI: Grassia (G).
GIANA ERMINIO
Magni 6.5 Non smette di spronare i suoi e di dare indicazioni preziose. Nel primo tempo non è impegnato quasi mai, non così nella ripresa.
Pecchia 6 Fa bene il suo dovere ed esegue il suo compito. Battaglia per tutti i minuti che rimane in campo. (40’ st Brambilla sv).
Francolini 6.5 Ha ampi margini di manovra, dalla fascia destra si accentra prendendo anche l’iniziativa. Funambolo.
Tasca 6.5 Ruba palla in mezzo al campo dando respiro ai suoi compagni e interrompendo le manovre avversarie.
Grassia 6.5 Ultimo di difesa, l’attenzione è massima e fa buona guardia alla sua zona di campo. Vigile dall’inizio alla fine.
Mereu 7.5 Bravo sia nello stretto sia quando gli spazi sono più ampi. Prova diverse soluzioni di gioco per i compagni.
Hu 6.5 Meglio sui calci piazzati. Difatti il gol che sblocca il parziale è suo e arriva su punizione. Qualche volta però rischia.
Bernardini 7 Bravo negli inserimenti e a scompaginare il reparto difensivo lecchese, creando più di un’insidia.
Turrisi 6.5 Ruba gli uomini per favorire le incursioni e i tiri dei suoi. Agisce in sordina aiutandosi anche con il fisico.
Gotti 7 Non si sottrae alla lotta e si fa vedere in entrambe le fasi. Quando può va al tiro. Suo il raddoppio.
30’ st Cavalli 6 Più indietreggiato, pensa più a contenere gli assalti degli ospiti. Comunque si comporta bene.
Ronchi 8 Scatenato. I suoi scatti sulla sinistra mettono in seria difficoltà gli avversari. (44’ st Osagie sv).
All. Barzaghi 7 Se nel primo la squadra costruisce e segna, nel secondo riesce a difendersi bene. Nel calcio bisogna saper fare anche questo.
LECCO
Galletti 6 Sceglie bene i tempi di uscita. Beffato in occasione delle due reti. Per il resto la sua partita è stata buona.
Pellegrino 6 Ha dalla sua una gran corsa, ma pecca un po’ nella fase difensiva soprattutto nel contrastare Ronchi.
3' st Zulli 6.5 Buonissimo secondo tempo, entra con il piglio giusto.
Grieco 6 Deve usare “le maniere forti” per fermare gli avversari. Partita non eccezionale, ma comunque se la cava.
33’ st Berti 6.5 Difende bene la sfera e ci mette la giusta grinta. Poche cose, ma fatte bene.
Di Pietro 6.5 Più quantità che qualità. Metronomo del centrocampo, ha due polmoni d’acciaio. Sempre vigile sulle azioni.
De Simone 6.5 Non ha paura di andare sul pallone, anche a costo di subire fallo. Poi però ritorna il favore ai ragazzi in maglia rossa.
Moscheo 6 Pragmatico, non si perde in inutili fronzoli. Chiamato al lavoro sporco, ha un gran bel da fare.
Cani 7 Dà il proprio contributo in fase di costruzione del gioco cercando il dai e vai con i compagni in avanti.
Felice 5.5 Poche e sporadiche fiammate. Non incide come potrebbe e dovrebbe. La sua prestazione è un po’ sottotono.
3’ st Lanotte 7.5 Entra e segna. Dà un apporto importante alla squadra con la sua presenza in campo.
Romito 6.5 Fa tutto bene sulla destra, ma in alcune circostanze viene lasciato solo dai suoi che non accompagnano l’azione.
33’ st Bertolio 6 Lavora sotto traccia, impegnando i difensori avversari. Buona gara, fa bene.
Famiglietti 7 Crea movimento e va a cercare gli spazi per inserirsi. Lui ci crede, ma alla fine non basta.
22’ st Bianchi 6.5 Vuole subito essere partecipe delle azioni e facendosi vedere spesso e volentieri.
Ranfi 7 Aggressivo al punto giusto. Deve però indietreggiare più di una volta per dare una mano ai suoi. Torello che non demorde.
All. Vicinanza Toscano 6 Aggiusta la squadra nella ripresa cambiando anche lo schema di gioco. Dopo l’intervallo si vede un Lecco più pimpante.
ARBITRO
Brozzoni di Bergamo 6 Avaro di cartellini, cerca più il dialogo con tutti dai giocatori ai giocatori e dirigenti in panchina.
Il tecnico della Giana Erminio Omar Barzaghi parla così della gara dei suoi: «Nel primo tempo abbiamo fatto molto bene soprattutto in fase di possesso palla. Benissimo il primo tempo con il 2-0 che ci andava anche un po’ stretto. Anche nel secondo tempo abbiamo fato bene, per la capacità da parte dei ragazzi di saper soffrire. In questo caso avremmo dovuto gestire di più il pallone, ma va bene così. Il bello di questo girone è che sono quasi tutti scontri diretti. Tutte le squadre se la giocano ogni domenica. In altri gironi c’è chi ha fatto cinque vittorie su cinque e il discorso è quasi chiuso. Nel Girone A invece sarà molto dura. Meglio così, perché questo è solo utile per la crescita dei ragazzi».
Alessandro Vicinanza Toscano, allenatore del Lecco, non risparmia invece una frecciatina finale alle designazioni arbitrali: «Abbiamo avuto un buon atteggiamento con il gol del 2-1 che ci ha dato la scossa. Abbiamo avuto un buon piglio, cosa che invece non c’è stata nella prima parte. Qualche accorgimento ci ha permesso di rimanere attaccati alla partita. Due gol di svantaggio sono stati troppi da recuperare, comunque nella ripresa abbiamo messo il naso nella loro metà campo. Il percorso è lungo e ci potranno essere tanti ribaltamenti. In questo momento solo il Signore non mi sta aiutando perché ci sono delle designazioni arbitrali da spavento».