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Primavera 1

La Roma insiste, il Toro resiste: Cassano risponde a Gineitis

Nonostante l'inferiorità numerica per l'espulsione di Anton, i granata escono indenni dal Tre Fontane

Giuseppe Scurto

Giuseppe Scurto, allenatore del Torino Primavera. Qui nella sua esperienza al Palermo

Dopo tre vittorie consecutive, il Torino ferma la sua corsa al cospetto di una Roma frizzante. Una partita stupenda quella disputata allo stadio "Tre Fontane", terminata 1-1, ma che avrebbe potuto garantire molti più gol, se non fosse per le grandi prestazioni dei due portieri, in particolare Passador, bravo a limitare le iniziative avversarie. Le reti che marcano il tabellino arrivano tutte nel primo tempo: nel momento di maggior difficoltà, gli ospiti escono fuori al 23' grazie a Gineitis, che sfrutta una bella azione di Dembele. Nel finale di tempo, al 43', è invece Cassano a bilanciare nuovamente l'incontro grazie al suo guizzo mancino. Nella ripresa, episodio clou: Anton viene espulso al 19' rimediando due cartellini gialli nel giro di trenta secondi. Il tecnico Scurto deve correre ai ripari e le sue scelte difensive pagano: i granata resistono e salgono a 10 punti, sempre al vertice ma non più a punteggio pieno e soprattutto non più da sola, bensì in compagnia di Juventus, Fiorentina e Bologna. La Roma sale invece a 7 punti nel gruppo delle prime inseguitrici.

BOTTA E RISPOSTA

Ritmo elevato nei primi istanti, con i padroni di casa che si propongono e con il Torino che prova a farsi notare in ripartenza. Eppure, la prima occasione della partita arriva proprio in contropiede in favore dei giallorossi, con Costa che si ritrova una prateria sul versante destro d’attacco al 4’ e serve Tahirovic in area sulla parte opposta, ma il suo tiro viene salvato prima dalla deviazione di Passador e poi dalla sventagliata di capitan Anton. Pallino del gioco nelle mani dei capitolini, con i granata che attendono dietro la linea della palla cercando uno spunto per aprire qualche spazio e liberarsi dalla presenza costante avversaria nella propria metà campo, come al 15’, quando Dell’Aquila si ritaglia un pertugio e serve un filtrante per Caccavo, il quale, però, calcia debolmente la sfera, che termina docile tra i guantoni di Baldi. I pericoli maggiori arrivano però verso l'area piemontese: al 18’ gravissimo errore in uscita della retroguardia granata, ma Pisilli “grazia” gli ospiti, complice anche la bella risposta di Passador che spedisce in corner. Serve un’occasione per invertire l’inerzia, e al 23’ arriva puntuale: dagli sviluppi di una rimessa laterale, Dembele scaglia un destro dall’interno dell’area di rigore; la sua conclusione viene prima respinta da Baldi e poi ricacciata da Missori, ma proprio sul pallone colpito dal numero 2 capitolino  Gineitis si avventa e non lascia scampo portando in vantaggio i suoi. La replica dei locali è affidata ancora a Costa, che al 36’ impegna Passador, il quale si oppone al tentativo dal limite, ma è Cassano a riportare il match in equilibrio al 43’: distrazione collettiva della difesa di Scurto, e da un pallone dalla sinistra spizzato di testa da un compagno, il numero 11 romanista con una rasoiata di sinistro pareggia i conti e manda le squadre all’intervallo sull’1-1.

ANTON ROSSO, IL TORO TIENE

I locali partono con maggior aggressività, ma il copione dei primi minuti della prima frazione si ripete: al 2’ ripartenza imbastita da Caccavo e Dell’Aquila che combinano bene e portano Jurgens alla conclusione da fuori area, che si spegne non di molto lontano dal palo alla sinistra di Baldi. La partita è bellissima, non ci sono momenti di noia: al 5’ Satriano di testa prova a marchiare il match, sul ribaltamento di fronte è invece l’autore del vantaggio ospite Gineitis a cercare la doppietta senza successo. Due minuti più tardi si mangia le mani invece Caccavo: servito in profondità da Dembele, l’attaccante in diagonale si fa ipnotizzare da Baldi e non riesce a trafiggerlo. Gara sempre godibile, con la carica agonistica che porta a rendere il match nervoso: prima N’Guessan rimedia un cartellino giallo scatenando le ire degli avversari, poi, al 19’, un fallo dal limite di Anton sul diretto avversario costa prima l'ammonizione e successivamente, stuzzicato, paga la reazione con l’espulsione, lasciando il Toro in 10 priva del suo capitano. I due tecnici mettono mano alle panchine, cercando le misure giuste per sferrare la mossa decisiva. Nonostante l’inferiorità numerica, il Torino c’è: fiammata al 32’ di Gineitis bloccata dal pronto intervento di Foubert-Jacquemin. Naturalmente, però, la Roma ha le occasioni migliori, e proprio sul ribaltamento di fronte ne arriva una micidiale: Vetkal, subentrato, apre verso Satriano sulla destra che serve un rasoterra che attraversa l’area di rigore, ma l’accorrente Pagano manca l’appuntamento con il tap-in che avrebbe consentito la rimonta capitolina. Al 36’, Passador sale in cattedra: cross dalla sinistra, Cassano tenta il bis col mancino, ma il numero uno granata impedisce di festeggiare, e sulla ribattuta Koffi spreca di testa spedendo alto. È di fatto l’ultimo vero sussulto di una partita splendida.

IL TABELLINO

ROMA-TORINO 1-1
RETI (0-1, 1-1): 23’ Gineitis (T), 43’ Cassano (R).
ROMA (4-3-3): Baldi 6.5, Missori 6.5 (40’ st Louakima sv), Foubert-Jacquemin 6.5, Chesti 6, Oliveras 6.5 (24’ st Falasca 6), Pisilli 6, Faticanti 6.5 (24’ st Vetkal 6.5), Tahirovic 6 (9’ st Pagano 6), Costa 7 (24’ st Koffi 5.5), Satriano 6, Cassano 7. A disp. Razumejevs, Del Bello, Cherubini, Pellegrini, Misitanto, D’Alessio, Majchrzak, Silva, Ciuferri, Graziani. All. Guidi 6.5.
TORINO (4-3-1-2): Passador 7, Dembele 7, N’Guessan 6, Anton 5, Della Valle 6, Gineitis 7, Ruszel 6.5 (42’ st Rettore sv), Antolini 6.5 (9’ st D’Agostino 6), Dell’Aquila 6 (9’ st Weidmann 5.5), Caccavo 6 (9’ st Ansah 5.5), Jurgens 6.5 (21’ st Gaj 6). A disp. Hennaux, Brezzo, Corona, Dalla Vecchia, Savva, Bura, Njie, Marchioro. All. Scurto 6.5.
ARBITRO: Mirabella di Napoli 6.5.
ASSISTENTI: Spina e Mastrosimone.
AMMONITI: Costa (R), N’Guessan (T), Chesti (R).
ESPULSO: 19’ st Anton (T) per doppia ammonizione.

LE PAGELLE

ROMA
Baldi 6.5 Non si fa problemi a lasciare sguarnita la porta quando deve uscire a frenare le offensive avversarie. Molto bene anche su Caccavo ad inizio ripresa.
Missori 6.5 Terzino o ala? Dilemma da sciogliere, ma di sicuro non mancano le doti per poter svolgere entrambi i ruoli indifferentemente. (40’ st Louakima sv).
Foubert-Jacquemin 6.5 Preciso, cerca di non perdere la posizione affrontando i suoi veloci avversari, ricorre al lancio lungo quando necessario. Interviene molte volte a impedire la costruzione delle azioni avversarie.
Chesti 6 Disputa una partita senza sbavature.
Oliveras 6.5 L’incrocio in corsia con Dembele è uno dei temi tattici più interessanti della sfida. Inesauribile.
24’ st Falasca 6 Impreziosisce la prestazione con qualche suggerimento interessante.
Pisilli 6 Al 18’ spreca un’opportunità importante concessa da una leggerezza della retroguardia granata.
Faticanti 6.5 Generoso, detta sempre tempi e ordine in mezzo al campo.
24’ st Vetkal 6.5 Entrare al posto di Faticanti non è una passeggiata, ma si presenta con un’iniziativa che porta quasi al gol del 2-1 di Pagano.
Tahirovic 6 Strozza il tiro nella prima chance dell’incontro, partecipa alla costruzione delle azioni di gioco.
9’ st Pagano 6 Al 25’ prova la conclusione da fuori: non centra la porta, ma si fa sentire. Non ci arriva per un soffio su un tracciante di Satriano qualche minuto più tardi.
Joao Costa 7 Spumeggiante, elastico, è il più insidioso davanti ma è utile anche in ripiego. Con il pallone tra i piedi impressiona, un gioiello. Esce a causa di un infortunio.
24’ st Koffi 5.5 Sciupa un pallone semplice ribattuto da Passador tirando alto di testa.
Satriano 6 Di testa a inizio ripresa si fa vedere, ma è mancata la sua pericolosità in fase offensiva. Cresce nella ripresa, anche in versione assist-man, senza che i suoi ne approfittino.
Cassano 7 Lesto a sfruttare l’opportunità a fine primo tempo che la retroguardia granata gli concede. Prima del duplice fischio, galvanizzato, va addirittura a prendersi il pallone a centrocampo per imbastire le azioni. Nella ripresa sfiora la doppietta personale ma Passador lo scherma.
All. Guidi 6.5 La squadra tiene il baricentro alto e non si snatura neanche di fronte alla capolista.

TORINO
Passador 7 Tiene in piedi lo 0-0 in due circostanze nella prima metà del tempo, soprattutto su Pisilli a tu per tu. Salva il risultato sulla conclusione di Cassano nel finale di gara.
Dembele 7 Il suo compito è contenere Missori nella fase iniziale. Poi viene spostato sulla destra e appena si fionda in avanti propizia la rete dello 0-1: decisivo, le sue falcate sono devastanti per tutto il resto dell’incontro.
N’Guessan 6 Bravo in copertura, rimedia un cartellino giallo assolutamente evitabile.
Anton 5 Salva sulla linea una conclusione in avvio di Tahirovic, ma rischia tantissimo al 18’ con una brutta palla persa sulla trequarti. Troppa leggerezza. Condivide la responsabilità sul gol del pareggio con tutto il reparto, viene espulso a metà ripresa ineccepibilmente per una reazione che non deve avere: gara da rivedere.
Della Valle 6 Non si fa notare tantissimo, serviva un contributo maggiore da laterale. Dopo che viene accentrato a seguito dell’espulsione di Anton non soffre il cambio tattico e tiene la posizione.
Gineitis 7 Il suo gol cambia la direzione della partita fino a quel momento pendente verso i giallorossi. Sfiora in altre circostanze la seconda rete.
Ruszel 6.5 Libera quando è necessario, prestazione solida e convincente. (42’ st Rettore sv).
Antolini 6.5 Grandissima giocata al 32’ con cui si libera di due marcatori e fa ripartire l’azione. Dinamico.
9’ st D’Agostino 6 Quando è chiamato in causa si fa trovare pronto.
Dell’Aquila 6 Sprazzi di talento durante il corso della gara, gioca spesso nello stretto e in rapidità.
9’ st Weidmann 5.5 L'espulsione costringe la squadra ad abbassarsi, ma si vede troppo poco.
Caccavo 6 Il suo ruolo è quello di far salire la squadra e quando riparte è davvero rapido nell’aprire i varchi. Prima di uscire dal campo si divora un’occasione importante non riuscendo a capitalizzare il suggerimento di Dembele.
9’ st Ansah 5.5 Stessa analisi fatta per Weidmann, con l'aggravante che da lui ci si aspetta ancora di più dopo il travolgente inizio di stagione.
Jurgens 6.5 I compagni si affidano spesso alla sua velocità, con cui riesce ad alleggerire la pressione difensiva e ad uscire palla al piede. Non prende bene la sostituzione, ma è necessaria per riequilibrare la squadra.
21' st Gaj 6 Chiamato per contenere il risultato, svolge il compito egregiamente.
All. Scurto 6.5 Dopo l’espulsione ridisegna la squadra, con Della Valle accentrato al fianco di N’Guessan. La squadra gioca in ripartenza per larghi tratti del match, provando a sfruttare la velocità offensiva dei suoi, e cambia spesso collocazione tattica durante i 90 minuti, con i suoi che dimostrano di essere svelti a poter cambiare in corsa. Nel finale difende il pari inserendo un terzo centrale.

ARBITRO
Mirabella di Napoli 6.5 Le decisioni sono giuste, e non era facile visto il nervosismo conseguenza della forte intensità agonistica. Si dimostra assolutamente valido.

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