Under 19
30 Ottobre 2021
Contrasto di gioco
Termina con un pareggio in piena zona Cesarini il derby milanese fra Schuster e Bresso, Crippa ridisegna la squadra iniziando la partita con un 5-3-2, modulo diverso rispetto alle prime uscite stagionali in cui utilizzava un 4-4-2, il Bresso schiera un modulo a specchio partendo anch’esso con un 5-3-2, i due allenatori si studiano fino al 30’ , minuto a partire dal quale entrambi iniziano la loro partita a dama, ridisegnando più volte le posizioni in campo, fino al triplice fischio e regalando a tutti gli spettatori presenti alla partita un vero e proprio spettacolo. Gli ospiti partono forte premendo fin dai primi minuti sull’acceleratore il primo quarto d’ora è solo targato Bresso, alla mezz’ora Crippa capisce che i suoi hanno bisogno di alzarsi e ridisegna la squadra passando al solito 4-4-2, mossa azzeccata perché i suoi ragazzi alzano il baricentro e più volte sfiorano il gol del vantaggio con il fantasista e gioiello di casa Guarnerio e Quinto abile a difendere palla e concludere ma non abbastanza bravo da battere Riello, il Bresso risponde con le invenzione della sua punta Fall bravo a provarci dalla distanza e far rifiatare i suoi difendendo palla con il fisico, nella ripresa la musica cambia e quando la partita sembra essere priva di emozioni a sbloccare il match ci pensa Piccoli spaccando letteralmente la porta dopo un bel assist di Fall, lo Schuster tira fuori l’orgoglio e lotta su ogni palla fino all’ultimo minuto, il neo entrato Brenicci in piena zona Cesarini si presenta su un calcio da fermo al limite dell’area di rigore, e disegna una maledetta che buca le mani di Riello e fa scattare in campo tutta la panchina locale, per il definitivo 1-1.
Crippa e De Vito si studiano. Il primo tempo parte in salita per i locali, difatti il Bresso chiude la squadra di Crippa nella propria metà campo, prima Fall ci prova con un destro sul quale è attento D’Ambrosio, poi al 5’ nessuno arriva su un calcio d’angolo teso di Villani, al 10’ lo Schuster prova a reagire con uno schema con il quale el diez locale Guarniero smarca solo Carboni che dal limite calcia tra gli alberi, il Bresso continua la sua pressione e Montemurro scarica una botta che termina di poco a lato, al 17’ lo Schuster prova a uscire dalla pressione ospite Carboni non tocca un buon pallone, nell’azione successiva Llanos calcia da pochi passi a lato cestinando il papabile 0-1 e divorandosi il gol del vantaggio, lo Schuster capisce che è il momento di reagire e prima con Quinto che calcia centrale dopo essersi smarcato bene e poi con Guarnerio che di no look inventa un assist stile El Chino Recoba mandando in porta Ammirati che spreca, risponde all’assedio fino a quel momento del Bresso. Al 40’ arriva l’occasione più grande del primo tempo per i locali, Crippa ridisegna la squadra passando al classico 4-4-2, Quinto triangola con Guarniero che prova un tocco sotto sul quale Segalini vola in spaccata e devia in calcio d’angolo, Ciceri invece sul finire della prima frazione prova un diagonale a lato che non spaventa nessuno e fa terminare il primo tempo con il parziale di 0-0.
Botta e risposta. Seconda frazione che si apre in maniera totalmente opposta alla prima, nel primo tempo lo spettacolo è stato abbondante ma sono mancati i gol nella ripresa si inverte il discorso lo spettacolo non è dei migliori arrivano i gol, al 1’ ad impensierire D’Ambrosio ci pensa Cilardi con un destro che termina a lato, al 3’ El Chino Guarnerio prova la specialità della casa, la maledetta a giro che scheggia l’incrocio dei pali e termina a lato, al 6’ ci riprova ancora El diez neroverde la posizione è più defilata ma lui va in porta Riello sorpreso compie un balzo felino e vola in corner evitando lo svantaggio per i suoi, la partita è maschia e prosegue tra tackle duri e contrasti che fermano il gioco, De Vito inserisce diversi giocatori nella mischia, Crippa lo segue e a decide il match ci pensano proprio i cambi prima il neo entrato Piccolo al 26’ st arriva come un vero bomber su una magia di Fall che illumina il match e lo smarca davanti al portiere, bravo il neo entrato a spaccare letteralmente la porta con una botta sopra la traversa, poi uscito Guarnerio a prendersi la responsabilità delle punizioni ci pensa Brenicci il terzino destro neo entrato spacca la porta dal limite dell’area di rigore con una maledetta sporcata che buca le mani di Riello e termina alle sue spalle in piena zona Cesarini favenfo concludere il match con il risultato finale di 1-1.
SCHUSTER-BRESSO 1-1
RETI: 26’ st Piccolo (B), 43’ st Brenicci (S).
SCHUSTER (5-3-2): D'Ambrosio 6, Girotti 6, Ciceri 6, Maglione 6, Milano 6.5, Omodei 6.5, Carboni 6.5 (30’st Brenicci 7), Consarino 6 (21’st Paradiso sv), Quinto 5, Guarnerio 7, Ammirati 6 (30’st Bruno sv). A disp. Daffan, Teot, Cristoforoni, Luciani, Diana, Rosi. All. Crippa 6.5. Dir. Carboni Vittorio.
BRESSO (4-4-2): Riello 6.5, Diviggiano 6, Caccia 6, Montemurro 6.5, Segalini 7, Raimoldi 7, Llanos 6.5 (46’st Besozzi sv), Avenoso 6.5 (21’st Matos Almeida sv), Fall 6.5, Villani 6.5 (43’ st. Alcivar sv), Cilardi 6.5 (25’st Piccolo 7). A disp. Ciceri, Longhi, Gervasoni, Polinori. All. De Vito 6.5. Dir. Lamantea.
ARBITRO: Bruselles di Milano.
AMMONITI: 46’ Consarino (S), 32’st Brenicci (S).
ESPULSO: 45’ st. Bruno.
SCHUSTER
D'Ambrosio 6 Le sue uscite sono spesso avventante, rischia di farsi sorprendere da tiri dal limite.
Girotti 6 Argina al meglio gli esterni del Bresso, poco presente in fase offensiva, si alza con colpevole ritardo.
Ciceri 6 Resta sempre basso durante la manovra, limita bene le azioni ospiti.
Maglione 6 A centrocampo è un metronomo smista benissimo da una parte all’altra del campo ma non è incisivo in fase offensiva.
Milano 6.5 Nel secondo tempo sventaglia più volte lanci in bandierina laterale che pescano i piedi dei compagni, in difesa non lo passano mai.
Omodei 6.5 In fase difensiva è una diga capitano e leader della squadra.
Carboni 6.5 Incisivo per tutta la partita, è una macchina da guerra lotta su ogni pallone ed effettua bei cross.
30’ st Brenicci 7 La maledetta a fine partita lo porta ad essere il più decisivo dei suoi, entra con lo spirito giusto e decide la partita.
Consarino 6 Si limita a fare i compiti che gli assegna Crippa perdendo tutti i duelli di fisico, spalla a spalla.
Quinto 5 Difende bene la palla ed effettua tutte le sponde giuste ma non trova mai la via del gol, deve lavorare sui tiri in porta.
Guarnerio 7 La classe è la stessa del Chino Recoba, la sua maledetta è unica nel girone, può crescere davvero tanto, gioiellino dei suoi.
Ammirati 6 Si propone più volte con dei tagli alle spalle della difesa avversaria a conclude a lato.
All. Crippa 6.5 Parte con un 5-3-2, poi passa al suo solito 4-4-2, azzeccando tutti i cambi.
BRESSO
Riello 6.5 Vola in diverse circostanze in corner evitando guai peggiori, che balzo felino sulla punizione di Guarnerio.
Diviggiano 6 Argina al meglio tutte le discese sulla corsia di sua competenza e si propone come può in fase offensiva.
Caccia 6 Difficile superarlo nell’uno contro uno, tiene benissimo la posizione.
Montemurro 6.5 Una diga del centrocampo, i suoi tiri da fuori impensieriscono più di una volta D’Ambrosio.
Segalini 7 Vola in spaccata ad evitare l’uno a zero per i locali nel primo tempo, abbina grinta e quantità.
Raimoldi 7 In difesa superarlo non è semplice argina al meglio Quinto nei suoi movimenti.
Llanos 6.5 Lotta come può su ogni pallone non trova il gol per una questione di centimetri con diversi ravvicinati nel primo tempo, uno cestinato malamente.
Avenoso 6.5 In mezzo al campo è tra i migliori lotta su ogni pallone come un vero e proprio leone.
Fall 7 Si inventa un assist pazzesco sul gol del vantaggio, nella prima frazione scarica dei bei diagonali da fuori.
Villani 6.5 La classe non gli manca, letale nell’uno contro uno ma non abbastanza da truccare il gol.
Cilardi 6.5 Ci prova con dei bei diagonali, bravissimo nel cambio campo e nel far rifiatare i suoi.
25’ st Piccolo 7 Entra con una cattiveria pazzesca, bravissimo ad arrivare per primo sull’ottimo assist di Fall e spaccare la porta.
All. De Vito 6.5 Inserisce gli uomini giusti al momento giusto, strappando un pareggio in un campo difficile.
ARBITRO: Bruselles di Milano 7 Bravissimo nella gestione della partita maschia e non facile e nell’uso dei cartellini.