Under 19
20 Ottobre 2021
A sinistra, Cristian Heghea, autore del 3-0 con cui il Villa supera il Castello Cantù
È una quinta giornata nel segno del 3 quella andata in scena sabato pomeriggio. Calvairate, Ardor Lazzate e Villa stendono le formazioni di Bresso e il Castello Cantù, la Lentatese rischia qualcosa in più con il Mariano, ma Pili festeggia l'esordio in panchina con una vittoria. Prima di andare a ripercorrere i vari avvenimenti, però, ricordiamo che, come raccontato a questo link, da quest'anno vi basterà scannerizzare un qualsiasi qr-code del giornale per diventare utenti premium della nostra applicazione, con la possibilità di leggere articoli come questo e partite a pagamento seguite il weekend successivo.
ARDOR LAZZATE-BRESSO 3-0
Dopo il passo falso con la Lentatese, l'Ardor Lazzate torna subito a macinare gol e punti. Con il Bresso la sfida viene subito messa in discesa da Ferraro, che al 6' porta avanti i padroni di casa su calcio di rigore, ma i ragazzi di Ceriani lasciano aperta la sfida fino a metà secondo tempo, sbattendo più volte su Ciceri o sulla traversa. A mettere al sicuro la vittoria è nuovamente Ferraro, che al 20' realizza il secondo penalty di giornata, conquistato da Crescente, mentre Zannelli in contropiede mette la ciliegina sulla torta a cinque minuti dalla fine. Un 3-0 che riporta i gialloblù sui binari delle prime tre giornate e che frena invece le ambizioni degli ospiti, reduci dal successo sulla Calvairate e alla prima sconfitta in campionato.
«Abbiamo reagito bene dopo la partita di sabato, - afferma nel postgara Fabio Ceriani, tecnico dell'Ardor Lazzate - abbiamo ricominciato a fare calcio e abbiamo vinto tranquillamente. Potevamo vincere con qualche gol in più di scarto, ma il loro portiere è stato veramente bravo e noi abbiamo fatto male sottoporta, lasciando aperta la sfida per troppo tempo».
Una vittoria netta confermata anche dalle parole di Stefano De Vito, allenatore del Bresso: «Loro sono una grandissima squadra, hanno fatto meglio di noi, nulla da dire. Noi di certo potevamo fare qualcosa in più perché abbiamo commesso degli errori rivedibili, come i due rigori evitabili. Merito loro però, noi dopo l'1-0 siamo stati in campo, abbiamo fatto la partita che potevamo fare e poi il loro numero 9 è stato bravo a prendersi il secondo rigore. Potevamo essere un po' più cattivi e decisi, mentre dietro dobbiamo essere più attenti».
CG BRESSO-CALVAIRATE 0-3
Anche l'altra capolista del girone stende una formazione di Bresso con un tris diluito tra primo e secondo tempo. La Calvairate sblocca infatti il match al 16' con Federico Roveri, ma consolida il vantaggio soltanto nella ripresa, sbagliando anche un calcio di rigore con lo stesso numero 11, parato da Decio. A mettere al sicuro i tre punti ci pensa dunque un protagonista a sorpresa: il difensore centrale Bonazzi, autore di una doppietta da subentrato. Al 24' il classe 2003 anticipa un avversario, fa partire l'azione allargando sulla fascia sinistra e invece di indietreggiare si lancia in avanti, concludendo in rete su un cross dalla sinistra. Il 3-0, invece, arriva al primo minuto di recupero e manda in archivio il match che segna l'immediato riscatto della formazione di Curioni dopo il ko nel posticipo con il Bresso.
«È stata una partita abbastanza a senso unico, - commenta proprio il tecnico della Calvairate - il loro portiere ha fatto delle belle parate e abbiamo creato parecchie azioni. Oggi è stata la prima volta che abbiamo giocato soltanto con ragazzi dal 2003 in giù, quindi una formazione giovane e che fisicamente contro alcuni di loro ha fatto fatica sulle palle sporche, anche se il pallino del gioco lo abbiamo avuto noi». Una vittoria praticamente in pugno, ma dalle parole di Curioni si intercetta la volontà di chiudere prima il match: «Quando il risultato resta in bilico, com'è successo anche lunedì sera, un episodio può girare storto, però siamo stati anche bravi in un paio di occasioni a contenere i loro contropiedi».
LA DOMINANTE-CINISELLO 1-1
La Dominante torna a fare punti dopo la sconfitta di misura con il Castello Cantù, mentre il Cinisello rientra dalla settimana di riposo sbloccando finalmente la sua classifica. Un punto determinato da due reti nel primo tempo, con gli ospiti che partono meglio e al 25' passano in vantaggio: palla da fermo nella trequarti rossoblù, Brentato serve Cesana, che si inserisce dietro l'uomo e appoggia per Fausciana, bravo d'esterno a metterla nell'angolino. Trovato lo 0-1, il Cinisello preme per raddoppiare, ma poco prima di entrare negli spogliatoi i padroni di casa pareggiano i conti con Carinci. È un duro colpo che i ragazzi di Melgrati possono vendicare a inizio ripresa su calcio di rigore, ma Rigato ipnotizza Fausciana e nega l'1-2. La Dominante prende dunque fiducia e prova a ribaltare definitivamente il match. I tentativi dei ragazzi di Ibba, però, o vengono respinti da Casella o dal palo, come in occasione del tiro di Lettieri nel finale di partita. Il risultato resta dunque inchiodato sull'1-1 e le due compagini si spartiscono un punto dalle varie sfaccettature.
Per La Dominante è un pareggio che smuove poco la classifica, ma che tutto sommato Gianluca Ibba non considera come l'occasione di aver perso due punti: «Secondo me loro hanno giocato bene nel primo tempo, tranne negli ultimi 10 minuti, quando abbiamo preso le misure dopo aver sbagliato tanti passaggi, mentre nella ripresa abbiamo fatto meglio noi. Dopo il rigore parato abbiamo sbagliato tre o quattro occasioni. Alla fine penso sia meglio aver guadagnato questo punto piuttosto che zero. Se fossimo andati sull'1-2 non so se l'avremmo ripresa perché abbiamo sbagliato tanto. Il loro portiere ha fatto una buona parata su un colpo di testa, mentre noi con Lettieri abbiamo preso un palo che doveva essere gol perché la porta era libera, ma in generale è stata una partita un po' scialba, senza grandi ritmi».
Per il Cinisello c'è sì la gioia per il primo punto in campionato, nonché il primo sotto la gestione di Dario Melgrati, ma forse anche un po' di rammarico per quell'1-2 mancato. «Di solito Fausciana è uno che li segna anche con la benda sugli occhi, però purtroppo i rigori si sbagliano. - afferma il tecnico dei rossoblù - Noi comunque stiamo facendo dei piccoli passi in avanti, abbiamo delle difficoltà che rimangono, ma abbiamo mosso la classifica. Sono ipercritico e penso ci sia tanta da lavorare. Quando siamo andati in vantaggio ero quasi sicuro che avremmo fatto il secondo gol perché l'inerzia era dalla nostra parte, c'era entusiasmo. Subito il pareggio abbiamo fatto gli ultimi minuti del primo tempo al contrario, facendo uscire le nostre paure e insicurezze. Siamo una squadra che ha bisogno di più risultati per tirarsi fuori, però il tempo c'è. Le altre squadre sono racchiuse in pochi punti, c'è chi deve ancora riposare ed è ovvio che con una vittoria arriva un bel po' di morale. Oggi poteva arrivare, però va bene così». Parlando del secondo tempo l'allenatore afferma che: «La partita è stata equilibrata, con il rigore saremmo andati in vantaggio, però era ancora lunga. Abbiamo rischiato alla fine su un altro nostro errore in pressione e loro hanno preso un palo. Soliti problemi di paura, ma sono relativamente positivo».
MARIANO-LENTATESE 2-3
Succede quasi di tutto nell'esordio di Pili sulla panchina della Lentatese, che passa di misura sul campo del Mariano in un match condito da rigori segnati e sbagliati, eurogol e un cartellino rosso nel finale. Ad aprire i giochi sono gli ospiti dopo appena quattro minuti con Paoli, ma intorno alla mezzora Biancorosso riporta in gara i padroni di casa con una punizione dal limite. Nonostante il gol subito, è la Lentatese che nei minuti finali della prima frazione di gioco preme sull'acceleratore e torna in vantaggio, allungando ulteriormente il gap nell'arco di quattro giri di lancette. Al 38', infatti, Volpe fa 2-1 in mischia su calcio d'angolo, mentre al 42' è Gravino a calare il tris con un incredibile gol d'esterno dalla lunghissima distanza. Sopra di due reti, nella ripresa gli ospiti hanno anche la chance per chiudere i conti, ma al 10' Villa nega il poker su rigore di Monti. L'episodio riaccende il Mariano, che al 30', proprio dagli undici metri, accorcia le distanze con il subentrato Corrarati. È un gol che fa presagire un finale movimentato, ma nel recupero l'assalto dei padroni di casa viene un po' smorzato dal cartellino rosso ricevuto da Riva. La Lentatese riesce così a dare continuità al primo successo in campionato ottenuto settimana scorsa con l'Ardor Lazzate, mentre il Mariano non riesce a ripartire dopo il pareggio con la Base 96.
«È stata una partita ad altissima intensità, che andava a folate. - racconta William Pili, alla prima sulla panchina della Lentatese - Loro hanno iniziato meglio, noi eravamo un po' disordinati in mezzo al campo, poi ho sistemato le posizioni e abbiamo iniziato a giocare. La vittoria di oggi comunque è merito di mister Leone, io ho solo cercato di aiutarli lavorando sulle certezze che avevano, e che sono importanti, e sull'empatia che si deve creare». L'allenatore aggiunge infine sugli avversari: «Io a Mariano per tradizione ho sempre fatto fatica. Loro sono una squadra difficilissima da affrontare, hanno tanta tecnica e un centrocampo compatto e ordinato».
SCHUSTER-BASE 96 0-0
Dopo la vittoria di martedì scorso in Coppa Italia sul Lissone, la prima stagionale, la Base 96 strappa un mezzo sorriso anche in campionato. La tosta trasferta con lo Schuster si conclude infatti con il quarto pareggio in cinque partite, rinviando però la prima vittoria nel girone di altre due settimane, dato che la prossima sarà di riposo. Per i padroni di casa, invece, un'altra battuta d'arresto senza reti fatte o subite dopo lo 0-0 con il Lissone. Di seguito il racconto della sfida e le pagelle della partita seguita da Alessandro Martellotta.
VILLA-CASTELLO CANTÙ 3-0
Il big match di giornata si conclude con un'incredibile vittoria del Villa, che pone fine a tre striscie positive del Castello Cantù: quella di vittorie, di imbattibilità e di partite senza subire gol. Tre come i gol rifilati dalla formazione di casa, che chiude il primo tempo sul 2-0 grazie ai sigilli negli ultimi sette minuti di Gherlinzoni e Bertoli, a giustificare una traversa colpita precedentemente, dopo un avvio però un po' in affanno. A metà ripresa, invece, è Heghea a concludere l'opera che permette al Villa di agganciare in classifica proprio gli ospiti e di portarsi a tre punti dalla vetta, ma con una partita in meno rispetto alle due capoliste.
«Sono contentissimo, - esordisce Paolo Siliotto, tecnico dei padroni di casa - In settimana ho dovuto fermare due allenamenti per parlare con i ragazzi perché non si stavano impegnando, invece oggi hanno fatto una prestazione ottima, non ce n'è uno che abbia sbagliato la gara. Abbiamo lasciato loro il primo quarto d'ora, poi ci siamo sbloccati e abbiamo fatto noi la partita. Loro nel secondo tempo si sono messi con tre attaccanti e un trequartista, erano più fisici di noi e cercavano la palla lunga, ma abbiamo saputo contrastarli, senza concedere occasioni da gol».
PROSSIMO TURNO
Apre la sesta giornata di campionato la sfida tra Lentatese e Schuster. Uno scontro che sa di primo test per capire le potenzialità dei padroni di casa, in crescendo nelle ultime due settimane, e che dall'altro lato vede invece gli ospiti continuare la caccia a una vittoria che manca proprio da due turni. Compito che spetta anche al Lissone, di rientro dal turno di riposo e ancora a secco di successi in campionato, e al suo prossimo avversario, ovvero La Dominante, reduce da un pareggio e una sconfitta. Si trovano invece agli opposti Cinisello e Villa, protagonisti del match nel cuore della sesta giornata. I rossoblù cercheranno di sfruttare l'onda d'entusiasmo dovuta al primo punto per frenare la marcia degli ospiti, pronti invece a sfruttare il big match al vertice per avvicinarsi sempre di più al primo posto.
La sfida più interessante del weekend è infatti quella tra Calvairate e Ardor Lazzate. Accumunate da un percorso fin qui identico (3 vittorie di fila, una sconfitta e un successo per 3-0 nell'ultimo turno), le due compagini lotteranno per staccarsi l'una dall'altra in vetta alla classifica, attualmente condivisa. Dietro di loro, oltre al già citato Villa, è pronto ad approfittare di un passo falso di una delle due, o forse meglio ancora di un pareggio, anche il Castello Cantù, chiamato a riscattare proprio il tris subito dalla banda di Siliotto. L'ospite sarà il CG Bresso, fanalino di coda che però ha dato più di qualche grattacapo nelle ultime settimane e affammato di gol e punti.
Chiude il programma di sabato il match tra Bresso e Mariano, sfida tra due squadre a caccia di riscatto dopo i rispettivi passi falsi nell'ultimo turno. Un'altra partita dunque molto interessante e dai tre punti abbastanza pesanti per impedire che inizi a crearsi un gap tra le prime della classe e le inseguitrici.