Under 19
27 Ottobre 2021
Alessandro Bonazzi, difensore della Calvairate autore di tre gol nelle ultime due gare
La sesta giornata di campionato consegna per la prima volta un'unica capolista del Girone B: la Calvairate. I ragazzi di Curioni si aggiudicano infatti lo scontro al vertice con l'Ardor Lazzate, raggiunta dal Castello Cantù al secondo posto. Dietro frena il Villa con il Cinisello, mentre il Lissone festeggia la prima vittoria. Prima di andare a ripercorrere i vari avvenimenti, però, ricordiamo che, come raccontato a questo link, da quest'anno vi basterà scannerizzare un qualsiasi qr-code del giornale per diventare utenti premium della nostra applicazione, con la possibilità di leggere articoli come questo e partite a pagamento seguite il weekend successivo.
BRESSO-MARIANO 1-2
Dopo la sconfitta con la Lentatese, il Mariano si riscatta subito ai danni del Bresso, che si lascia invece solo parzialmente alle spalle il tris incassato dall'Ardor Lazzate. La sfida tra Campi e De Vito viene infatti decisa nei minuti di recupero, dopo un primo tempo chiuso su un equilibrio precario. Gli ospiti vanno in vantaggio intorno al 20' con Andrei, mentre i padroni di casa rispondono sul finale di frazione con Villani, prima di restare in 10 per l'espulsione di Galbiati poco prima di rientrare negli spogliatoi. Nella ripresa il Mariano ha così più spazi per affondare il colpo vincente, ma l'1-1 regge fino al 45'. Il pareggio sembra essere il risultato definitivo anche dopo un incrocio dei pali colpito dai comaschi allo scoccare dei minuti di recupero, che risultano però determinati. Al 47', infatti, sull'ultimo calcio d'angolo degli ospiti la sfera viene respinta fuori area della difesa del Bresso e Biancorosso al volo trova il «gol della domenica» con un giorno d'anticipo, regalando a Campi tre punti che mancavano da tre settimane.
Al termine del match Stefano De Vito, tecnico del Bresso, commenta così la gara: «Oggi è andata di sfortuna, non posso dire altro ai ragazzi. Abbiamo giocato con più di metà squadra indisponibile e abbiamo fatto la partita che dovevamo e potevamo fare. Prendiamo subito il primo gol su una dubbia posizione di fuorigioco, facendo tutti i movimenti giusti, giochiamo bene e poi subiamo il secondo con un tiro al volo allo scadere. Per com'è andata la partita secondo me era più giusto un pareggio. Settimana scorsa abbiamo incontrato una squadra più forte di noi, non c'era nulla da fare, oggi invece abbiamo fatto la partita che dovevamo fare, ma è stata una settimana un po' così».
Soddisfatto invece Cristian Campi, allenatore del Mariano: «I ragazzi hanno fatto una buona prestazione. Il risultato penso sia giusto, forse potevamo fare anche qualche gol in più, però ci sta tutto. È stata una partita che abbiamo controllato a lunghi tratti, concedendo una rete un po' fortuita e colpendo un incrocio prima di trovare il 2-1».
CALVAIRATE-ARDOR LAZZATE 2-1
Il big match di giornata rispetta in pieno le aspettative e termina con due squadre agli antipodi: da una parte la Calvairate, che va subito sotto, sbatte sul montante, rischia il colpo ko e raggiunge l'estasi nel finale, dall'altra l'Ardor Lazzate, che inizia alla grande, manca l'appuntamento con il gol decisivo e incassa la doccia gelata a tempo scaduto, ma torna a casa con la consapevolezza di potersi riprendere la vetta della classifica. I gialloblù sbloccano infatti la gara dopo appena 7 minuti con Ferraro, che trova il quinto centro stagionale e il primo posto solitario nella classifica marcatori del girone. I padroni di casa provano fin da subito a rimettere in piedi la partita, ma faticano a travere spazi nell'ottima organizzazione ospite. Anche nella ripresa, dunque, i ragazzi di Curioni cercano il pareggio soprattutto sui calci d'angolo, collezionando però solo una traversa. Dall'altro lato, invece, quelli di Ceriani hanno l'occasione per raddoppiare in contropiede, ma Silva ferma in uscita un attaccante dell'Ardor lanciato a rete e tiene a galla la Calva. Un intervento che risulta fondamentale perché permette ai padroni di casa di tentare il classico forcing finale, che premia la forza di volontà dei biancorossoblù. A quattro giri di lancette dallo scadere, infatti, Bonazzi, autore di una doppietta da subentrato sabato scorso, pareggia i conti di testa, mentre al terzo minuto di recupero su un cross nell'area piccola sbuca Merino, che buttato nella mischia a inizio secondo tempo manda in paradiso la Calvairate e congela l'Ardor Lazzate.
«Ci abbiamo creduto fino alla fine ed è andata bene. - commenta Matteo Curioni, tecnico della Calvairate - Loro sono una squadra tosta, hanno parecchi giocatori fisici ed era difficile contrastarli sulle palle sporche. Sul nostro campo è difficile gestire i palloni puliti, al quarto passaggio avevamo sempre un avversario a contrastarci. Abbiamo creato parecchie situazioni dove loro difensivamente hanno resistito e siamo stati pericolosi sui calci d'angolo, dove abbiamo preso una traversa, sbagliato un tap in o tirato alto. Dopo lo svantaggio la partita non è cambiata sotto il punto di vista del gioco: noi ci provavamo e loro erano ben messi in campo, ci hanno messo in difficoltà chiudendo gli spazi soprattutto grazie alla fisicità della difesa e di un paio di centrocampisti. Nella ripresa se avessero fatto il secondo gol sarebbe stata dura recuperare. Alla fine però ci abbiamo provato cambiando anche un po' di cose, come spostare il difensore centrale in attacco, e ha funzionato».
Dalle parole di Fabio Ceriani, allenatore dell'Ardor Lazzate, emerge invece l'amarezza per la beffa finale, ma anche la consapevolezza di un'ottima prestazione: «È stata una sfida molto fisica, su un campo stretto e piccolo, che non ti permette di far calcio. L'abbiamo condotta bene, abbiamo avuto anche tre/quattro occasioni per chiuderla, ma purtroppo il calcio ti punisce. Ci è mancata un po' di attenzione nel finale e di precisione sotto porta, però i ragazzi hanno fatto una buonissima partita, dispiace solo per il risultato».
CASTELLO CANTÙ-CG BRESSO 5-1
Non si lascia deconcentrare dalla classifica il Castello Cantù, che cala la cinquina con il CG Bresso chiudendo la pratica già nel primo tempo. Cattaneo sblocca al 5', Cima Vivarelli raddoppia nove minuti più tardi e al 42' firma il tris. Per evitare qualsiasi tipo di sorpresa i padroni di casa approcciano allo stesso modo anche la ripresa, trovando al 7' il poker sempre con Cattaneo. Nel finale, invece, c'è spazio per la manita del subentrato Colzani, ma anche per il primo gol in campionato degli ospiti, firmato da Leonetti, in campo da poco meno di un quarto d'ora. I ragazzi di La Rocca riscattano così la sconfitta con il Villa e approfittano del big match sopra citato per raggiungere al secondo posto l'Ardor Lazzate e restare a -3 dalla Calvairate con una partita in meno. Per Ghio, invece, quel gol nel recupero potrebbe infondere un po' di fiducia tra i suoi ragazzi ed essere il primo passo verso il primo punto stagionale.
«I ragazzi sono stati bravi a segnare subito, hanno approcciato bene la gara. - commenta Luigi La Rocca, guida del Castello Cantù, che poi torna sul passo falso con il Villa - Settimana scorsa ci hanno schiacciato sul piano fisico. Avevamo un paio di assenze, ma non siamo mai entrati in partita. Ora ripartiamo da questa vittoria e continuiamo a lavorare».
Nonostante la sconfitta, guarda i lati positivi Alberto Ghio, tecnico del CG Bresso, che spiega: «Nel secondo tempo non abbiamo fatto male, ho visto dei miglioramenti. Loro avevano due esterni molto bravi, noi abbiamo fatto la nostra partita e i ragazzi sono stati bravi a lottare».
CINISELLO-VILLA 1-1
Continua il suo buon periodo di forma il Cinisello, che ferma il Villa e trova il secondo risultato utile consecutivo. Un altro pareggio, sempre per 1-1, che sembra far vedere i primi effetti dell'arrivo di Melgrati sulla panchina dei rossoblù, capaci di raddrizzare la difesa e di andare a segno per la prima volta per due match di fila. Dall'altra parte, invece, una frenata forse inaspettata per Siliotto, che dopo il 3-0 al Castello Cantù non riesce a fare quel salto in avanti per mantenere il passo proprio dei gialloblù, restando così giù dal podio per due soli punti. Uno stop limitato al risultato, perché dal punto di vista del gioco è il Villa che sblocca il match al 30' con Massariello e che va più vicino alla seconda rete, costringendo Casella a due miracoli. Dall'altro lato, invece, spicca la bravura del Cinisello nel riacciuffare la gara a inizio ripresa con Fausciana, autore di due gol consecutivi nelle uniche due partite disputate.
LENTATESE-SCHUSTER 1-1
Le prime conferme arrivano anche in casa Lentatese, dove Pili ingrana il secondo risultato utile consecutivo (terzo se si considera la prima vittoria di Leone) e fa un altro passettino per risalire la classifica. Non riesce invece a scrollarsi di dosso il peso della «X» lo Schuster, che mette in fila il terzo pareggio in tre giornate e resta con le ali tarpate. Se da un lato la difesa si dimostra la migliore del girone (insieme al Villa), dall'altro l'attacco torna a sbloccarsi dopo tre turni, ma resta ancora un po' anchilosato. Escludendo la goleada all'esordio con il CG Bresso, infatti, i ragazzi di Crippa sono andati a segno soltanto due volte in cinque giornate. Per quanto riguarda la partita in sè, infine, di seguito il link all'articolo completo della gara.
LISSONE-LA DOMINANTE 2-1
Il Lissone dà seguito al pareggio con lo Schuster trovando la prima vittoria in campionato. Tre punti importanti per la fiducia, ma anche per la classifica dato che i biancoblù sorpassano proprio La Dominante e la Base 96, a riposo in questa giornata. Una vittoria che arriva grazie a una rete per frazione di gioco dopo essere passati in svantaggio a metà primo tempo. Al 20', infatti, Punzi entra in area, viene toccato da un avversario e guadagna un calcio di rigore che Lettieri non sbaglia. Poco dopo proprio il numero 7 ospite ha l'occasione per raddoppiare, ma conclude la sua discesa sulla fascia sinistra calciando in bocca a D'Ordia. È l'episodio che scuote il Lissone, che dieci minuti più tardi trova la rete del pareggio: Lorenzo Corrado brucia la fascia destra, rientra in area e appoggia per Orellana, che salta un avversario e batte Rigato. Ristabilito l'equilibrio, l'inerzia del match passa a favore dei padroni di casa, che sono bravi a proseguire su questa scia anche nella ripresa. Grieco ci prova due volte, una dal limite dell'area e una al suo interno, ma l'1-1 resiste fino al 20', quando è Arosio su calcio d'angolo a completare l'operazione sorpasso. Nel finale La Dominante rischia anche il danno, con Rigato che su una palla alta si scontra con un avversario ed esce dolorante alla coscia, lasciando così il posto a Barromei, che ha comunque il tempo per mettersi in mostra su un'altra conclusione di Grieco, evitando il 3-1.
«Eravamo tirati con i cambi perché ho perso dei ragazzi in settimana, ma nella difficoltà ci è andata bene. - spiega Emanuele Triacca, tecnico del Lissone - Il risultato onestamente penso che sia stretto, dopo il pareggio di Orellana il loro portiere ha fatto delle belle parate, ma penso che questi tre punti faranno bene ai ragazzi». Sulla situazione assenze l'allenatore aggiunge che: «Ci stiamo muovendo per trovare dei rinforzi, almeno ci sarà la possibilità di scegliere visto che finora ho dovuto schierare formazioni obbligate. Ci stiamo anche allenando in una situazione non facile perché il nostro campo non è pronto, però ci stiamo rimboccando le maniche e la società ci è vicina. È consapevole della situazione, quindi mi sento tutelato a tutti gli effetti».
Riconosce i meriti dell'avversario e i demeriti della sua squadra Gianluca Ibba, allenatore de La Dominante, che commenta così la sconfitta: «È giusto così, noi abbiamo giocato bene la prima mezzora, dove siamo andati in vantaggio e abbiamo avuto l'occasione del 2-0, ma dopo l'1-1 abbiamo spento la luce. Forse potevamo gestire la palla in un altro modo, e magari anche quello ha pesato, ma loro hanno preso campo e ci hanno messo in difficoltà perché avevano più voglia di noi di vincere. Erano tre partite che i ragazzi stavano facendo bene sotto tanti aspetti, entravamo forse un po' scarichi nei primi 20 minuti ma poi abbiamo sempre reagito, giocando bene anche quando abbiamo perso. Oggi invece si è capovolta la situazione: siamo entrati bene e poi abbiamo fatto male. Non siamo riusciti a essere incisivi, non abbiamo neanche creato una tale mole di gioco a differenza di settimana scorsa, dove però non abbiamo segnato. Ho provato anche con i cambi a dare la svolta, ma non hanno sortito un effetto importante. Ora bisognerà lavorare sulla testa per tirarci su a livello psicologico».
PROSSIMO TURNO
La settima giornata di campionato vede nuovamente in programma una sfida d'altissima classifica, quella tra Castello Cantù e Calvairate. La prima cerca l'aggancio in vetta per poi tentare il sorpasso nel turno di riposo della seconda, a caccia di altri tre punti per confermare il primo tentativo di fuga solitaria. Una sfida che andrà in scena alle 18:00, in contemporanea con un altro match molto interessante: Mariano-Ardor Lazzate. Da una parte i padroni di casa cercano il secondo successo consecutivo per sorpassare in classifica proprio gli ospiti, chiamati invece ad approfittare dello scontro al vertice per colmare il piccolo gap che si è creato dopo la sconfitta con la Calva.
Prima dei due big match, in programma per le 18:00, occhi puntati alle 15:00 su Villa-Lissone perché anche i ragazzi di Siliotto potrebbero approfittare delle due sfide sopra citate per balzare sul podio della classifica. Un salto non semplice vista la crescente fiducia acquisita dalla formazione di Triacca, chiamata subito a un test complicato dopo gli ultimi due risultati positivi. In contemporanea andranno in scena anche altre due sfide accumunate da un'unica parola: riscatto. La Dominante cerca di risollevarsi con la Base 96, ancora a caccia della prima vittoria in campionato, mentro Schuster e Bresso cercano tre punti che mancano alla prima da 4 turni, alla seconda da 3.
Nel mezzo, alle ore 17:00, l'ultimo match di una giornata ricca di faccia a faccia. Nelle retrovie va infatti in scena CG Bresso-Cinisello, match che potrebbe ribaltare le gerarchie della classifica. I ragazzi di Ghio hanno infatti l'occasione di fare l'en plain trovando il primo successo e relegando all'ultimo posto proprio i rossoblù, che arrivano però allo scontro diretto con una maggior consapevolezza dovuta agli ultimi due pareggi. Turno di riposo infine per la Lentatese di Pili, che potrà sfruttare la settimana senza partite per approfondire la conoscenza del suo gruppo e prepararsi al meglio per il ritorno in campo di sabato prossimo.