Under 19
30 Ottobre 2021
Giacomo Sirena, autore del secondo gol della vittoria odierna
I padroni di casa guadagnano tre punti grazie alle reti di Marotta e Sirena, entrambi segnati in un secondo tempo accesissimo e combattuto. Il Pavia prova a recuperare fino alla fine, ma i tentativi di Maitti e Dessi non vanno e i due espulsi nel finale non aiutano.
Quiete prima delle tempesta. La partita inizia sotto la pioggia battente, le squadre sono subito lunghe e si gioca da una parte all'altra del campo già dai primi minuti. Al 3' la Barona cerca il gol con Jankuloski su punizione, ma Margarita si allunga e riesce a deviare. Gli ospiti ci provano 3 minuti dopo con Calvi, che si libera dei marcatori a bordo area e cerca il gol, ma trova solo il guanto di Lia. Al 10' è ancora il Pavia a provarci, con Maitti che approfitta di un calcio d'angolo per piazzarla di testa, ma Margarita è pronto e riesce a bloccare il tiro. A questo punto il Pavia prova a imporre il suo gioco manovrando bene il pallone, ma gli avversari riescono a contenerli e per qualche minuto la partita si gioca a centrocampo: poche occasioni da gol ma non manca qualche contrasto brusco. Al 19' è Sirena che va vicino al gol per i suoi: supera in velocità i difensori e si trova a tu per tu con Margarita, ma calibra male il pallonetto e finisce alto. La Barona continua a spingere sulla trequarti avversaria, impensierendo la difesa in più occasioni, ma mai l'estremo difensore. Per il Pavia ci sono Calvi e Cupello a cercare il gol con la loro buon intesa in attacco. In particolare quest'ultimo, al 32', ha spazio per dirigersi in area avversaria, ma ancora una volta il suo tiro trova l'eroica risposta del numero 1 di casa. Poche occasioni da gol e squadre che si equivalgono in questo primo tempo a reti inviolate.
Ora si fa sul serio. Negli istanti del fischio d'inizio della ripresa, la pioggia smette di cadere, per lasciare spazio a una pioggia di falli e cartellini. Al 2', dopo il bel tentativo in rovesciata di Casamassima (che però finisce alto), il compagno Pomer prende il primo giallo e la partita diventa subito più fisica. Il Pavia inizia quindi a insidiarsi nella metà campo avversaria con più insistenza, Podda e Cupello cercano la profondità ma non riescono a trovare la porta. Al 12' la Barona risponde con la bella punizione di Sirena che trova, ancora una volta, la deviazione di Margarita. L'allenatore Ruocco cerca più spinta sulla fascia inserendo Cutrera, ma appena due minuti dopo sono gli avversari a trovare il gol: Marotta anticipa la difesa avversaria, tratta in scacco dal lancio lungo di Zucchero e dalla successiva spizzata di testa di Sirena, beffando Margarita sul secondo palo. È 1-0 e la partita s'infiamma: un minuto dopo Russo sfiora il pareggio su punizione, ma la sua fucilata sfiora il palo e poco dopo viene ammonito per un brutto intervento a centrocampo. L'allenatore Musco vuole chiudere la partita e inserisce Abaterusso per rendere i suoi più insidiosi in attacco, e due minuti dopo si rende subito pericoloso con un cross per Sirena, che ruba il tempo al difensore e ci prova di tacco, ma non centra di poco la porta. Il Pavia sta perdendo lentamente lucidità, e al 26' Calvi (fin qui tra i migliori in campo) si fa ammonire per aver fermato fallosamente una ripartenza avversaria, e le sue proteste gli fanno guadagnare il secondo giallo. Finisce la sua gara. Gli ospiti provano comunque a restare in partita, Quartuccio ha un'occasione a tu per tu con Lia, che si fa trovare pronto sul tiro angolato. Al 35' arriva il colpo di grazia: Carati, in ritardo su Sirena, spinge quest'ultimo diretto in area e si guadagna l'espulsione. Come se non bastasse, la punizione di Sirena trova il tocco di mano in area di un difensore, l'arbitro non ha dubbi e indica il dischetto. È ancora Sirena che tiene la formazione pavese col fiato sospeso, ma il suo tiro dagli undici metri trova la respinta di Margarita, che con grande reattività si ripete sulla ribattuta. Ma il terzo tiro, ancora del numero 9, è troppo: la palla finisce in rete e il portiere manifesta la sua frustrazione verso la sua difesa che l'ha lasciato solo. A questo punto, sul 2-0 per la squadra di casa che gioca 11 contro 9, la partita si avvia verso la sua ovvia conclusione.
BARONA SP.-PAVIA 2-0
RETI: 14' st Marotta (B), 36' st Sirena (B).
BARONA SP.1971 (4-4-2): Lia A. 7, Pomer 6.5, Zucchero 6.5, Spampinato 6.5, El Ghazaly 7, Sandri 7, Zucali M. 7, Marotta 7.5, Sirena 7.5, Jankuloski 6.5 (30' st Montinari 6.5), Casamassima 7 (17' st Abaterusso 6.5). A disp. Marchesotti, Belluccio, Iacopino, Aporta, Rotta. All. Musco 7.
PAVIA (4-3-3): Margarita 7.5, Venturini 6 (12' st Cutrera 6.5), Russo 6, Ghidotti 7 (20' st Hailoua 6.5), Carati 5.5, Quartuccio 7, Calvi 6.5, Porcella 7, Maitti 6 (25' st Dessi 6.5), Podda 7 (30' st Ruggirello 6.5), Cupello 6.5. A disp. Ciuhan, Stendardo, Buattini. All. Ruocco 6.5.
ARBITRO: Frigerio di Milano 7
AMMONITI: Pomer (B), Podda (P), Russo (P), Cupello (P)
ESPULSI: 26' st Calvi (P), 35' st Carati (P)
BARONA SP. 1971
Lia 7 La sua sicurezza e la sua attenzione hanno salvato la porta in più occasioni, anche sui tiri più insidiosi.
Pomer 6.5 Buona la sua corsa lungo la fascia e il suo apporto alla manovra offensiva, anche se discontinuo.
Zucchero 6.5 Non sempre posizionato al meglio durante le ripartenze, ma la sua spinta sulla fascia è stata lodevole.
Spampinato 6.5 Ha saputo dare corpo alla difesa e comunicare bene coi compagni di reparto, pur lasciando, a volte, troppo spazio all'avversario.
El Ghazaly 7 La tempestività dei suoi interventi ha spesso salvato la difesa anche laddove l'avversario sembrava in vantaggio. Buono anche in fase di ripartenza.
Sandri 7 Presenza costante sia in fase di possesso palla che non. Ha lasciato pochi spazi ai centrocampisti evitandone le ripartenze.
Zucali M. 7 Buono il suo posizionamento in fase offensiva, il suo apporto alle ripartenze è stato spesso fondamentale alla squadra e ha lottato su ogni pallone.
Marotta 7.5 Ottimo il suo controllo del pallone a centrocampo, ha saputo organizzare la manovra con tranquillità e destrezza per tutta la gara. Impreziosisce la sua prestazione con la rete che sblocca l'incontro.
Sirena 7.5 Onnipresente nelle azioni offensive, che spesso ha iniziato e concluso. Il suo estro e la sua buon intesa coi compagni l'hanno reso una spina nel fianco per la difesa. Peccato per il rigore, si riscatta con il gol che chiude la gara.
Jankuloski 6.5 Non sempre incisivo, ma alcune azioni da gol sono merito della sua inventiva.
30' st Montinari 6.5 È subentrato con la giusta mentalità, mantenendo salda la squadra in un momento delicato.
Casamassima 7 Le sue incursioni, sia sulle fasce che per vie centrali, hanno spesso creato pericolo nella trequarti avversaria, complice il suo ottimo controllo del pallone e abilità nel saltare l'uomo.
17' st Abaterusso 6.5 Ha trovato subito il suo posto in campo e ha cercato la profondità, rendendosi pericoloso con alcuni cross dalla fascia.
All. Musco 7 La sua squadra è rimasta compatta e organizzata anche quando le cose si complicavano. Azzeccati anche i suoi cambi che hanno mantenuto la lucidità collettiva.
PAVIA
Margarita 7.5 Nonostante i due gol subiti - sui quali non ha avuto colpe - si è mostrato sempre attento, salvando la sua squadra da ulteriori gol anche quando questi sembravano inevitabili. Se la parata sul rigore è lodevole, la respinta sulla ribattuta ha dell'incredibile. Sicuro anche coi piedi.
Venturini 6 Non sempre presente durante le fasi di possesso palla e non, ma ha coperto la fascia discretamente.
12' st Cutrera 6.5 Non sempre brillante durante il suo frangente di gara, ma si è reso efficace mantenendo compatta la squadra.
Russo 6 Ha interpretato in maniera sufficiente il suo ruolo sia in fase di ripartenza che di copertura.
Ghidotti 7 Ha diffuso calma e organizzazione ai compagni difensori. Si è dimostrato abile anche nel'le ripartenze, saltando l'uomo e servendo i compagni.
20' st Hailoua 6.5 Positivo il suo apporto in mezzo al campo, sia in fase di attacco che di copertura, in un momento di gara complicato.
Carati 5.5 Il suo tempismo non sempre è stato dei migliori, l'espulsione per il fallo sulla chiara occasione da gol lo dimostra.
Quartuccio 7 Lodevole la sua abilità nel recuperare palloni e far ripartire i suoi. Si è dimostrato un cardine per la squadra a centrocampo.
Calvi 6.5 Col suo buon controllo e iniziativa, si è dimostrato uno dei più propositivi in fase d'attacco, almeno prima dell'evitabile espulsione.
Porcella 7 La sua lucidità e senso della posizione gli hanno permesso di gestire con ordine il possesso palla prima e attaccare poi: ottime doti da centrocampista.
Maitti 6 Perde qualche pallone di troppo, ma è da lodare lo spirito d'iniziativa.
25' st Dessi 6.5 Subentrato col giusto spirito, ha provato a rimettere in gara i suoi organizzando bene la manovra.
Podda 7 Ha mostrato un ottima visione di gioco, sia in mezzo al campo (in cui si è esibito in precise aperture) che in attacco dove ha più volte impensierito la difesa.
30' st Ruggirello 6.5 Suo qualche tentativo di ripartenza, ma il tipo di gara non gli ha permesso di essere decisivo.
Cupello 6.5 Con la sua fantasia e il buon dialogo coi compagni di reparto ha saputo creare alcune palle gol.
All. Ruocco 6.5 La sua squadra non è mai risultata inferiore all'avversario. La sconfitta, però, è anche dovuta a un calo morale dei suoi.
ARBITRO
Frigerio di Milano 7 Ha sempre mostrato autorevolezza durante una gara complicata. Si è fatto trovare pronto e attento nelle azioni, interpretando al meglio il regolamento. Buon occhio anche col fuorigioco.
La partita è stata combattuta sul livello tecnico, fisico e mentale. La vittoria non era scontata per nessuna delle due formazioni e l'allenatore della Barona Vincenzo Musco da la sua chiave di lettura: «Ha vinto chi ha sbagliato di meno. Nel primo tempo la nostra difesa è andata spesso in difficoltà, ma siamo riusciti a partite bene nella ripresa e prevalere sul Pavia che è un'ottima squadra. Questo è infatti un campionato equilibrato. Arriviamo da due pareggi e due sconfitte: questa vittoria fa molto per il morale, anche perché questa è una squadra molto giovane».
L'allenatore degli ospiti Alessandro Ruocco, d'altro canto, condivide il suo rammarico: «Abbiamo impostato bene la partita, specialmente nel primo tempo. Non ritengo che il risultato finale sia giusto. Sull'1-0 avremmo potuto recuperare, ma la partita si è complicata anche con alcune scelte arbitrali, che non condivido. Dà fastidio tornare a casa con zero punti facendo prestazioni del genere, ma i due gol e le due espulsioni hanno inciso anche sul morale. Confido nei miei ragazzi per le prossime partite, loro conoscono bene il loro compito e il loro potenziale».